Tra Piero e Frida meno di sette gradi

Perché il tempio di Piero della Francesca dovrebbe ospitare Frida Kahlo? Potrebbe sembrare uno di quegli accostamenti temerari – e spessissimo comunque di successo – a cui ci ha abituato il marketing dell’evento espositivo. Tra l’uno e altro, non ci fossero i secoli a separarli, basterebbe anche oggi la distanza spaziale tra Europa ed America Latina ma Piero della Francesca non è nuovo ad incontri impossibili a partire da quello con Burri, che, nella mostra Visitazioni del 2015, coabitò in modo pericolosamente ravvicinato con la Resurrezione. Allora i sette gradi di separazione furono garantiti dall’allestimento in due stanze diverse, oggi Frida Kahlo.

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La Fortezza Medicea del Girifalco

Cortona è presumibile fin dal VI-V secolo a.C., quando la cerchia muraria etrusca aveva un’estensione quasi corrispondente al tracciato tuttora visibile. Le prime fonti storiche che descrivono una bella e forte Rocca risalgono tuttavia al 1258. Più volte presa e saccheggiata nel corso delle guerre con Arezzo, nel 1411 fu venduta, insieme all’intera città, alla Repubblica Fiorentina, che a partire dal 1527 ne avviò la ristrutturazione.

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Castellina in Chianti, eventi, cultura e gusto

  DI GIOVANNI SALVIETTI   Nel comune di Castellina in Chianti, l’estate 2021 è simbolo di grande ripartenza, l’Amministrazione Comunale in collaborazione con le associazioni culturali ha dato vita ad un ricco calendario di eventi che si protrae fino all’autunno. In ogni occasione grandi e bambini potranno prendere parte al divertimento ed all’apprendimento. LUGLIO: Sabato […]

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Pieve di Santa Maria Novella: un gioiello nel Chianti

La prima testimonianza storica si ritrova in una pergamena del 1010 conservata nell’Abbazia di San Lorenzo a Coltibuono, in quel documento viene chiamata plebes Sanctae Mariae quae dicitur Novella – con il termine novella nel medioevo si usava indicare un nuovo terreno messo a coltura.

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Il nostro sentiero nel buio

Ma per chi abbiamo fatto queste barricate, alzando dei muri invalicabili con le famiglie dirimpetto – d’improvviso assurte a infide squadracce, a bande di untori? “Per conto della borghesia, che crea falsi miti di progresso?”, cantava Franco Battiato. Non direi. Poiché la borghesia è stata annientata dal progressismo globalista che va sventolando la nuova bandiera post-marxista del primato dell’economia sulla politica. E con valanghe di denaro mantiene una pletora di nuovi mandarini cinesi alle dipendenze di grandi gruppi finanziari e di élites governative conniventi. Poi parallelamente combatte una guerra di trincea tentando di trasvalutare tutti i simboli e gli usi tradizionali della civiltà occidentale, a partire dal concetto archetipale di identità di genere.

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Torrita di Siena, sentinella dell’estate

Il nome Torrita (o “Turrita”) compare per la prima volta in un documento del 1037 d.C. dove la città viene menzionata come proprietà dell’Abbazia di Sant’Antimo, nel comune di Montalcino. Successivamente il borgo fortificato servì da avamposto militare per la difesa del confine senese dalla vicina Montepulciano grazie alle sue mura e alle sue quattro torri. Nel 1554, dopo aver placato le sconfinate ambizioni di conquista fiorentine, il borgo si piega davanti alle forze imperiali di Carlo I e passa sotto il controllo del Granducato di Toscana.

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Cortona, Una Stella in Collina

Dal mese di febbraio la città etrusca gode di un nuovo collegamento veloce con le grandi città del Nord Italia. Il treno Frecciarossa consente di spostarsi fra Milano e la nostra stazione in tre ore e questo renderà ancora più facile e confortevole visitare le nostre bellezze. La situazione sanitaria è ancora difficile ma l’Amministrazione Comunale, insieme a tutti gli operatori culturali e turistici, ha pronto un programma di eventi in totale sicurezza, oltre che una serie di pacchetti che prevedono la possibilità di «rifugiarsi» insieme ai propri familiari in una delle strutture ricettive del territorio. Cortona è un piccolo centro, con un grande cuore e con un territorio vastissimo e variegato: dalla montagna, alle dolci colline fino alle vallate, dove si producono alcune delle più interessanti eccellenze enogastronomiche della Toscana. Già da questa primavera, compatibilmente con le condizioni sanitarie, saranno allestite mostre e realizzati i primi eventi della stagione. L’idea di scegliere Cortona per il proprio «buen retiro», rispetto alla vita nelle grandi città, sta iniziando a fare breccia fra le scelte degli stili di vita post-Covid19. Già alcuni professionisti hanno deciso di trascorrere qui parte del loro tempo, potendo continuare a lavorare a distanza.

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Editoriali recenti

Alto Tevere e Valtiberina Toscana, Cultura ed Eventi, In Evidenza

La Valle di Piero e Raffaello

La Valle Museo è più vicina. Che cosa si intende con questa espressione? Si dice che sia stata coniata qualche buon decennio fa dal gallerista tifernate Luigi Amedei e poi sia divenuta un’efficace (e abusata) sintesi di politiche turistiche e culturali interregionali tra Città di Castello e Sansepolcro.
Alto Tevere e Valtiberina Toscana, Cultura ed Eventi

Tra Piero e Frida meno di sette gradi

Perché il tempio di Piero della Francesca dovrebbe ospitare Frida Kahlo? Potrebbe sembrare uno di quegli accostamenti temerari - e spessissimo comunque di successo - a cui ci ha abituato il marketing dell’evento espositivo. Tra l’uno e altro, non ci fossero i secoli a separarli, basterebbe anche oggi la distanza spaziale tra Europa ed America Latina ma Piero della Francesca non è nuovo ad incontri impossibili a partire da quello con Burri, che, nella mostra Visitazioni del 2015, coabitò in modo pericolosamente ravvicinato con la Resurrezione. Allora i sette gradi di separazione furono garantiti dall’allestimento in due stanze diverse, oggi Frida Kahlo.
Alto Tevere e Valtiberina Toscana, Ristorazione e Produttori

Borgo di Celle, l’incanto immerso nel verde

Il Borgo accoglie i suoi ospiti donando tranquillità e calma: il ristorante propone ogni sera una “Cena Benessere”, con abbinato ingresso alla Spa ed alla piscina riscaldata - che si trovano al suo interno nella curatissima zona wellness. Già, perché ‘dedicarsi a se stessi’ è qui un imperativo categorico. Non mancano poi sauna, bagno turco e idromassaggio con zona relax ed è possibile richiedere un servizio professionale di massaggi. C’è poi una seconda piscina all’aperto, magnifica e con vista sulle colline d’intorno, dove gli ospiti possono indulgere nelle calde giornate estive.