La Valle di Piero e Raffaello

La Valle Museo è più vicina. Che cosa si intende con questa espressione? Si dice che sia stata coniata qualche buon decennio fa dal gallerista tifernate Luigi Amedei e poi sia divenuta un’efficace (e abusata) sintesi di politiche turistiche e culturali interregionali tra Città di Castello e Sansepolcro.

read more >

Tra Piero e Frida meno di sette gradi

Perché il tempio di Piero della Francesca dovrebbe ospitare Frida Kahlo? Potrebbe sembrare uno di quegli accostamenti temerari – e spessissimo comunque di successo – a cui ci ha abituato il marketing dell’evento espositivo. Tra l’uno e altro, non ci fossero i secoli a separarli, basterebbe anche oggi la distanza spaziale tra Europa ed America Latina ma Piero della Francesca non è nuovo ad incontri impossibili a partire da quello con Burri, che, nella mostra Visitazioni del 2015, coabitò in modo pericolosamente ravvicinato con la Resurrezione. Allora i sette gradi di separazione furono garantiti dall’allestimento in due stanze diverse, oggi Frida Kahlo.

read more >

Tradizione, gusto e salute nei giardini dedicati al celebre pittore

Per noi bambini degli anni Ottanta questo è sempre stato “il giardino dei pesci”, perché la grande vasca rotonda con i pesci rossi era una delle nostre attrazioni preferite. E poi c’è lei, la statua di Piero della Francesca, il pittore che i biturgensi imparano ad amare non appena nati e l’adiacente canonica della chiesa di San Francesco

read more >

“Dal Grigino”, tra piatti tipici e sapori di terra e mare

Grande attenzione alle materie prime e alla stagionalità: funghi, tartufi e verdure di stagione la fanno da padroni, alternandosi nel corso dell’anno per arricchire paste fatte in casa e carni. Celebre la “tartare del Grigino”, ma anche la tagliata di manzo aromatizzata con diverse spezie e condimenti e la superba Fiorentina.

read more >

La terra incontra il mare alla Tenuta di Belguardo

Vitigni autoctoni come il Sangiovese, l’Alicante e il Vermentino e vitigni internazionali come il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Syrah, impiantati ad un’altitudine media dai 50 ai 180 metri s.l.m., esposti a sud-ovest, radicati in terreni con elevata presenza di ‘scheletro’ – con roccia di tipo alberese e arenaria. E l’alito del Tirreno a stimolare la magia e la complessità di questi vini: il “Belguardo Tirrenico” Maremma Toscana Doc, la “Tenuta Belguardo” Maremma Toscana Doc, il “Belguardo Bronzone” Morellino di Scansano Riserva Docg, il “Belguardo Codice V” Vermentino Maremma Toscana Doc, il “Belguardo Vermentino” Vermentino di Toscana Igt ed infine il “Belguardo Rosè” Toscana Igt.

read more >

Villa di Piazzano, un’oasi di grazia

Oggi Villa di Piazzano è molto più di un semplice hotel e offre un’ampia scelta di servizi aggiuntivi di cui possono beneficiare anche i residenti della zona. Trattasi di una moltitudine di servizi che solo i grand hotel di una volta offrivano: la possibilità di concedersi una colazione domenicale o di gustare un gelato sulla terrazza che guarda ai giardini, di invitare gli amici al tradizionale tè delle cinque e di approfittare dei servizi più comuni come il pranzo e la cena. Nell’intera struttura e nel ristorante “L’Antica Casina di Caccia”, il leitmotif rimane lo stesso: la natura che accoglie gli ospiti fin dall’ingresso della proprietà. Questa atmosfera di magia si riflette in moltissimi dei piatti creati nel ristorante: le verdure di stagione e i fiori edibili della Villa vengono utilizzati per decorare e adornare i piatti e deliziare il palato.

read more >

Il Centro Volo Serristori

Attraversando la pianura che si estende tra Castiglion Fiorentino e Marciano, tra i campi e i casali, si incontra una vasta distesa aperta di undici ettari e sede del Centro Volo Serristori. Qui, soprattutto nei weekend, si possono vedere una miriade di velivoli che vanno e vengono (ultraleggeri e piccoli aerei da turismo come Piper o Cessna).

read more >

La Fortezza Medicea del Girifalco

Cortona è presumibile fin dal VI-V secolo a.C., quando la cerchia muraria etrusca aveva un’estensione quasi corrispondente al tracciato tuttora visibile. Le prime fonti storiche che descrivono una bella e forte Rocca risalgono tuttavia al 1258. Più volte presa e saccheggiata nel corso delle guerre con Arezzo, nel 1411 fu venduta, insieme all’intera città, alla Repubblica Fiorentina, che a partire dal 1527 ne avviò la ristrutturazione.

read more >

Barbabì

La casa e i possedimenti Fontelunga sono nelle mani della famiglia di Lucia Catani da oltre due secoli, con una parte della casa che risale al 1491. Dal momento in cui la famiglia Catani ha acquistato la proprietà, alla fine del 17° secolo, ‘ogni membro della famiglia è nato e cresciuto qua dice Lucia.

read more >

DelBrenna

Visitando il loro showroom a Cortona, uno spazio elegante nel cuore della storica cittadina, si ha la possibilità di scoprire i numerosi progetti in corso. Oltre all’ideazione dei nuovi tesori per la collezione 2021, è in progetto la realizzazione di un wine bar nell’antica cantina a volta, che permetterà ad amici e clienti di incontrarsi e assaporare un calice di vino.

read more >

Un Mojito e un ‘Cubano’ allo Yacht Bar

Un classico, modaiolo quanto basta, questo è lo Yacht Bar di Castiglione della Pescaia, un locale che non ha certo bisogni di presentazioni. La passione di Roberto ha travolto anche suo figlio Giampaolo che si è dedicato con forza e dedizione all’attività. Negli anni, infatti il locale ha mantenuto alto l’antico entusiasmo ed è rimasto al passo con i tempi.

read more >

(De)gustare la terra di Maremma

La lista delle specialità è molto lunga: è possibile scegliere tra burrate, ricotte, mozzarelle, taglieri di salumi e tartufo fresco oltre alle panzanelle arricchite di verdure locali, zuppe di legumi, ribollite e pappa al pomodoro. Per garantire freschezza e qualità, la lista delle portate cambia in base alla stagione. Prodotti come ricotte, yogurt, formaggi, burrate vengono offerti infatti solo durante un preciso periodo dell’anno, cioè quando le materie prime ed i loro derivati si esprimono al massimo grado.

read more >

Il Sole risplende su Grignanello

A Grignanello si producono ad oggi vini senza solfiti aggiunti, seguendo rigorosi canoni biologici e biodinamici. I vigneti, con più di 50 anni di età, si estendono per circa 5 ettari e mezzo, e sono composti dalle storiche varietà del Chianti: Sangiovese, Canaiolo, Malvasia nera, Colorino, Trebbiano, e Malvasia bianca lunga. In cantina, ambiente suggestivo e magico, la vinificazione viene effettuata in bellissime anfore di terracotta dell’Impruneta, dalle quali si ottengono vini rossi, bianchi macerati, rosati, arrivando a sperimentare anche la produzione di passiti.

read more >

Betty e Daniele: ecco la nostra idea di eccellenza

Nel 1997 Daniele inizia la sua attività imprenditoriale aprendo “La Dolce Vita”, un piccolo wine bar a Castellina in Chianti, ma è nel 2018 che comincia a cogliere varie opportunità nel centro storico del paese, a partire dalla completa ristrutturazione del “Chianti Bar”, che diventa così “Il Pitena” – in onore ai suoi storici gestori. 

read more >

Castellina in Chianti, eventi, cultura e gusto

  DI GIOVANNI SALVIETTI   Nel comune di Castellina in Chianti, l’estate 2021 è simbolo di grande ripartenza, l’Amministrazione Comunale in collaborazione con le associazioni culturali ha dato vita ad un ricco calendario di eventi che si protrae fino all’autunno. In ogni occasione grandi e bambini potranno prendere parte al divertimento ed all’apprendimento. LUGLIO: Sabato […]

read more >

Pieve di Santa Maria Novella: un gioiello nel Chianti

La prima testimonianza storica si ritrova in una pergamena del 1010 conservata nell’Abbazia di San Lorenzo a Coltibuono, in quel documento viene chiamata plebes Sanctae Mariae quae dicitur Novella – con il termine novella nel medioevo si usava indicare un nuovo terreno messo a coltura.

read more >

Editoriali recenti

Alto Tevere e Valtiberina Toscana, Cultura ed Eventi, In Evidenza

La Valle di Piero e Raffaello

La Valle Museo è più vicina. Che cosa si intende con questa espressione? Si dice che sia stata coniata qualche buon decennio fa dal gallerista tifernate Luigi Amedei e poi sia divenuta un’efficace (e abusata) sintesi di politiche turistiche e culturali interregionali tra Città di Castello e Sansepolcro.
Alto Tevere e Valtiberina Toscana, Cultura ed Eventi

Tra Piero e Frida meno di sette gradi

Perché il tempio di Piero della Francesca dovrebbe ospitare Frida Kahlo? Potrebbe sembrare uno di quegli accostamenti temerari - e spessissimo comunque di successo - a cui ci ha abituato il marketing dell’evento espositivo. Tra l’uno e altro, non ci fossero i secoli a separarli, basterebbe anche oggi la distanza spaziale tra Europa ed America Latina ma Piero della Francesca non è nuovo ad incontri impossibili a partire da quello con Burri, che, nella mostra Visitazioni del 2015, coabitò in modo pericolosamente ravvicinato con la Resurrezione. Allora i sette gradi di separazione furono garantiti dall’allestimento in due stanze diverse, oggi Frida Kahlo.
Alto Tevere e Valtiberina Toscana, Ristorazione e Produttori

Borgo di Celle, l’incanto immerso nel verde

Il Borgo accoglie i suoi ospiti donando tranquillità e calma: il ristorante propone ogni sera una “Cena Benessere”, con abbinato ingresso alla Spa ed alla piscina riscaldata - che si trovano al suo interno nella curatissima zona wellness. Già, perché ‘dedicarsi a se stessi’ è qui un imperativo categorico. Non mancano poi sauna, bagno turco e idromassaggio con zona relax ed è possibile richiedere un servizio professionale di massaggi. C’è poi una seconda piscina all’aperto, magnifica e con vista sulle colline d’intorno, dove gli ospiti possono indulgere nelle calde giornate estive.