Il nostro sentiero nel buio

Ma per chi abbiamo fatto queste barricate, alzando dei muri invalicabili con le famiglie dirimpetto – d’improvviso assurte a infide squadracce, a bande di untori? “Per conto della borghesia, che crea falsi miti di progresso?”, cantava Franco Battiato. Non direi. Poiché la borghesia è stata annientata dal progressismo globalista che va sventolando la nuova bandiera post-marxista del primato dell’economia sulla politica. E con valanghe di denaro mantiene una pletora di nuovi mandarini cinesi alle dipendenze di grandi gruppi finanziari e di élites governative conniventi. Poi parallelamente combatte una guerra di trincea tentando di trasvalutare tutti i simboli e gli usi tradizionali della civiltà occidentale, a partire dal concetto archetipale di identità di genere.

read more >

La Scienza del Bene (e del Sole)

In questa mitopoiesi del ‘Bene’ e del ‘Giusto’, Platone afferma il primato del Bene sulle altre idee, paragonandolo al sole: “Come nella sfera visibile la luce del sole e la vista correttamente si possono ritenere simili al sole, ma non è corretto ritenere che esse siano il sole, così in quest’altra sfera è corretto ritenere che ‘Scienza’ e ‘Verità’ siano entrambe simili al Buono, ma scorretto sarebbe pensare che l’una o l’altra di esse siano il Buono: degna di onori ancor più alti è la condizione di Buono” (Repubblica, 509a).

read more >

La verità non è esente da colpe

DI SIMONE BANDINI (L’Europa) è un “continente ‘borghese’ e individualista che pensa al proprio frigorifero” Albert Camus, conferenza di Atene del 28 aprile 1955.   Nel 1955 Albert Camus fu incredibilmente – ed oggi aggiungo miseramente – profetico. Il nichilismo post-borghese è giunto alle sue conseguenze estreme nel pensiero tecnocratico, razionalista e materialista. Che si stimi il valore […]

read more >

Meno di zero

DI SIMONE BANDINI “Se si vuole qual cosa è giusto prendersela” Bret Easton Ellis Seguendo una moda culturale esotica, piuttosto in voga nel mondo radical chic anglosassone ed amplificata dalle riduzioni semplicistiche dei social networks, la capacità di star bene (e soli) con se stessi sarebbe l’archetipo e la panacea di ogni successo mondano e […]

read more >

Smart life (o dello stordimento)

“Il ritorno alla civiltà era per Linda tornare al soma, era la possibilità di restare a letto e di prendersi una vacanza su vacanza, senza doverne mai ritornare con un’emicrania o una crisi di vomito, senza mai più provare ciò che provava dopo il peyotl, come la sensazione di aver fatto qualcosa di così vergognosamente […]

read more >

Dov’è finito il pensiero?

Cominciamo a mettere seriamente in discussione quanto la logica del ‘maggior profitto’ sia ormai una pericolosa ed ingiusta deriva, che un rifinanziamento ad oltranza di economie parassitarie non sia più tollerabile quanto non lo è l’usura – e che il rispetto della ‘natura’, quanto quello dello ‘spirito’, debbano riavvicinarsi in senso ‘re-ligioso’ e ritrovarsi nel genio civilizzatore che abbiamo svenduto per quattro soldi.

read more >

Editoriali recenti

Alto Tevere e Valtiberina Toscana, Cultura ed Eventi, In Evidenza

La Valle di Piero e Raffaello

La Valle Museo è più vicina. Che cosa si intende con questa espressione? Si dice che sia stata coniata qualche buon decennio fa dal gallerista tifernate Luigi Amedei e poi sia divenuta un’efficace (e abusata) sintesi di politiche turistiche e culturali interregionali tra Città di Castello e Sansepolcro.
Alto Tevere e Valtiberina Toscana, Cultura ed Eventi

Tra Piero e Frida meno di sette gradi

Perché il tempio di Piero della Francesca dovrebbe ospitare Frida Kahlo? Potrebbe sembrare uno di quegli accostamenti temerari - e spessissimo comunque di successo - a cui ci ha abituato il marketing dell’evento espositivo. Tra l’uno e altro, non ci fossero i secoli a separarli, basterebbe anche oggi la distanza spaziale tra Europa ed America Latina ma Piero della Francesca non è nuovo ad incontri impossibili a partire da quello con Burri, che, nella mostra Visitazioni del 2015, coabitò in modo pericolosamente ravvicinato con la Resurrezione. Allora i sette gradi di separazione furono garantiti dall’allestimento in due stanze diverse, oggi Frida Kahlo.
Alto Tevere e Valtiberina Toscana, Ristorazione e Produttori

Borgo di Celle, l’incanto immerso nel verde

Il Borgo accoglie i suoi ospiti donando tranquillità e calma: il ristorante propone ogni sera una “Cena Benessere”, con abbinato ingresso alla Spa ed alla piscina riscaldata - che si trovano al suo interno nella curatissima zona wellness. Già, perché ‘dedicarsi a se stessi’ è qui un imperativo categorico. Non mancano poi sauna, bagno turco e idromassaggio con zona relax ed è possibile richiedere un servizio professionale di massaggi. C’è poi una seconda piscina all’aperto, magnifica e con vista sulle colline d’intorno, dove gli ospiti possono indulgere nelle calde giornate estive.