Di Rosina Fracassini

 

Affacciata sulla piazza di Greve, la Pasticceria Chianti rappresenta oggi una realtà consolidata che è molto di più di un semplice luogo dove acquistare pane e dolci: è uno spazio vissuto, riconoscibile, dove si intrecciano storia familiare, lavoro quotidiano e una visione capace di guardare oltre i confini locali senza perdere il legame con le proprie radici.

 

 

La storia affonda in una tradizione che parte da lontano: i nonni della famiglia Pucci gestivano un forno in paese, dedicandosi esclusivamente alla panificazione: un mestiere fatto di costanza, precisione e gesti ripetuti ogni giorno che nel tempo è passato di generazione in generazione fino ad arrivare a Lucia e Graziano, i quali nel 2017 decidono di dare una nuova forma a questa eredità aprendo la pasticceria proprio nel cuore del paese.

Una scelta che all’epoca rappresentava una scommessa ma che oggi si è rivelata vincente. Accanto a loro i figli Christian e Selene, protagonisti di un passaggio generazionale che non è stato immediato ma che si è costruito nel tempo: oggi sono loro a guidare una realtà in continua evoluzione, affiancati da uno staff giovane e sempre più strutturato. Il laboratorio, in particolare, è cresciuto negli anni sia in termini di persone che di competenze, permettendo di ampliare la produzione e di mantenere standard qualitativi elevati. L’organizzazione è dinamica, basata sulla collaborazione e sulla fiducia reciproca, senza rigide gerarchie ma con un obiettivo condiviso: lavorare bene, insieme.

Il legame con il territorio resta uno degli elementi centrali: gran parte del team è composta da ragazzi del posto, e anche la clientela è prevalentemente locale. Questo ha permesso alla pasticceria di costruire nel tempo rapporti solidi, diventando un punto di riferimento quotidiano per chi vive Greve e i dintorni. Il turista è presente ma non è il fulcro: è un valore aggiunto che si inserisce in un equilibrio già consolidato.

Il lavoro sulle materie prime e sui processi resta centrale, ogni prodotto nasce da una lavorazione attenta, che richiede tempo e cura, senza scorciatoie. Il pane, ancora oggi, rappresenta una colonna portante dell’attività, affiancato da una proposta completa che accompagna tutta la giornata: colazioni, pausa pranzo, merende e momenti più speciali, come le ricorrenze.

Accanto ai grandi classici della tradizione fiorentina, come la Torta della Nonna e la Fedora, la pasticceria ha introdotto negli anni prodotti più contemporanei, seguendo l’evoluzione del settore a livello internazionale. Lievitati come il “Pain Suisse” e altre lavorazioni moderne sono ormai parte integrante della proposta, a dimostrazione di una realtà capace di aggiornarsi senza perdere la propria identità.

Il prodotto simbolo resta il budino di riso, diventato nel tempo un vero punto di riferimento per la clientela locale, al punto da essere associato a un itinerario ciclistico ormai conosciuto come “Giro del Budino”: un esempio concreto di come un prodotto possa diventare elemento distintivo e riconoscibile.

Parallelamente alla crescita produttiva, anche la comunicazione ha assunto un ruolo più strutturato: la presenza sui social infatti è oggi parte integrante dell’attività, gestita in modo diretto e spontaneo, con il coinvolgimento dello staff più giovane. Un canale che permette di raccontare il lavoro quotidiano, valorizzare i prodotti e mantenere il contatto costante con i clienti.

Il rapporto tra i membri della famiglia resta uno degli elementi più forti. Lavorare insieme non è sempre semplice, richiede equilibrio e capacità di confronto ma è proprio da questa dinamica che nasce una parte importante della solidità del progetto: Christian e Selene, diversi per carattere e approccio, si completano, creando un equilibrio che si riflette anche nel lavoro quotidiano.

Anche guardando al futuro, le idee non mancano: tra i progetti in sviluppo c’è l’ampliamento degli spazi, con la creazione di una tea room che permetterà di vivere la pasticceria in modo ancora più completo, ritagliandosi un momento di pausa in un ambiente accogliente e curato.

Ma al di là delle novità, ciò che resta costante è l’approccio: un lavoro costruito giorno dopo giorno, fatto di presenza, relazione e attenzione.

Un modello di impresa che funziona perché parte da basi concrete: qualità del prodotto, continuità nel lavoro e capacità di adattarsi ai cambiamenti.

 

Pasticceria Chianti: Piazza Giacomo Matteotti 27, Greve in Chianti (Fi) / Tel. 055 8546193

 

 

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