Di Rosina Fracassini
Alcune storie nascono da un’intuizione, altre da un percorso lineare. E poi ci sono quelle che prendono forma strada facendo, attraversando paesi, culture e incontri, fino a trovare una propria identità. È il caso di Pizza Magia, il progetto di Jacopo Aterini, che oggi porta nel Chianti un’idea di pizza che è molto più di un prodotto: è esperienza, condivisione e racconto.
Il percorso di Jacopo non segue le traiettorie tradizionali: i suoi primi anni lavorativi lo vedono impegnato in un ambito completamente diverso, nella realizzazione di quadri elettrici. Ma già allora emerge l’esigenza forte di esplorare e il lavoro diventa uno strumento per finanziare ciò che davvero lo muove: il viaggio.
Zaino in spalla, Jacopo attraversa il mondo. Sud America, India, Australia: esperienze diverse che contribuiscono a costruire non solo una visione più ampia ma anche un approccio aperto e curioso verso le persone e le culture. È proprio durante uno di questi viaggi, in India, che da avvio alla sua storia professionale.
La svolta però arriva in Australia, quasi per caso: è proprio qui infatti che Jacopo entra in contatto con un gruppo di persone che lavora nei festival preparando pizze. Inizia come volontario, osserva, impara, sperimenta. È un approccio diretto, pratico, fatto di esperienza sul campo. Da quel momento, la pizza diventa una costante nel suo percorso.
Negli anni successivi, Jacopo continua a lavorare in contesti internazionali, tra eventi musicali e festival, affinando tecnica e capacità organizzativa: un lavoro dinamico ma anche stagionale, che porta lui e il suo gruppo a ripensare il modello. Nasce così, in Spagna, un’idea nuova: trasformare alcune Ape Piaggio in cucine mobili, portando la pizza ovunque – dai mercati agli eventi privati, fino ai matrimoni. Un progetto flessibile, capace di adattarsi a contesti diversi, sempre con lo stesso spirito: creare momenti di condivisione attorno al cibo.
È ancora in Spagna, in Catalogna, che prenderà forma un’altra intuizione destinata a cambiare il corso della sua attività: in un’azienda agricola, Jacopo si imbatte in una vecchia Jeep Willis, abbandonata, ferma da anni. Un mezzo che porta con sé una storia che con la pizza e la condivisione non ha niente a che vedere ma che lui riesce subito a immaginare sotto una nuova luce: non più strumento militare ma veicolo di convivialità.
Decide quindi di acquistarla e intraprende un lavoro di recupero completo, trasformandola in una “cucina mobile” unica. Un progetto che racchiude in sé un forte valore simbolico: dare nuova vita a qualcosa di dimenticato, trasformandolo in uno spazio capace di unire le persone.
Nel frattempo, la vita personale evolve: nel settembre 2025, decide di rientrare in Italia. La scelta è guidata da un desiderio preciso: quello di ritrovare un contatto più diretto con la natura, avere più spazio e riavvicinarsi alle proprie radici.
È qui che prende forma Pizza Magia, il progetto con cui Jacopo decide di mettersi in gioco in prima persona. Più che un’attività, una sfida personale: costruire qualcosa di proprio, che racchiuda tutto il percorso fatto fino a quel momento.
Oggi Pizza Magia si presenta come un servizio altamente versatile, capace di adattarsi a diverse esigenze. Jacopo lavora come chef privato per eventi e feste, propone cooking class sia per singoli che per gruppi – a domicilio o all’interno di strutture ricettive – e realizza esperienze su misura per una clientela internazionale.
La proposta gastronomica riflette questa apertura: dalle pizze più semplici a quelle gourmet, sempre realizzate con ingredienti selezionati e di alta qualità. Non manca poi l’attenzione alle esigenze specifiche, con la possibilità di preparazioni senza glutine e menu personalizzati.
Elemento distintivo è anche la doppia anima dell’idea: da un lato il forno a gas, pratico e funzionale per contesti più raccolti; dall’altro il forno a legna installato sulla Jeep Willis, che diventa protagonista negli eventi più scenografici, trasformando ogni occasione in un’esperienza visiva oltre che culinaria.
A rendere ancora più interessante il progetto è la dimensione internazionale di Jacopo, che gli consente di relazionarsi con clienti provenienti da tutto il mondo. Italiano, inglese, spagnolo e portoghese diventano strumenti per creare connessioni immediate, superando le barriere linguistiche e rendendo ogni incontro accessibile e coinvolgente.
Ma al di là degli aspetti tecnici e organizzativi, ciò che emerge con forza è il senso del percorso: Pizza Magia non nasce da una pianificazione rigida ma da un viaggio – geografico e personale – fatto di incontri, scelte e intuizioni.
Un percorso che non si è mai fermato davvero ma che oggi trova nel Chianti un nuovo punto di partenza.
Info: Pizza Magia di Jacopo Aterini, Piazza Giacomo Matteotti 27, Greve in Chianti (Fi) / tel. +39 339 355 2129 / j.aterini@gmail.com
