Di Beatrice Botticelli
La gestione completa di parchi e giardini esclusivi in una forma evoluta. La famiglia Stefanacci: «Chiamateci “concierge del verde”».

Ci sono momenti di difficoltà che mettono davanti a una scelta: fermarsi oppure trasformare l’ostacolo in un blocco di partenza. Per la famiglia Stefanacci, che da dieci anni porta avanti l’Agraria Bartolini a Vaiano (Prato), l’alluvione del 2023 ha rappresentato un momento di frattura ma anche l’occasione per ridefinire un’identità imprenditoriale già radicata nel mondo del verde e proiettarla verso un orizzonte più ampio. Un percorso che poggia sull’esperienza maturata con l’attività di famiglia, l’Agraria Bartolini, cresciuta attorno a un principio semplice: offrire prodotti di qualità, competenza, ascolto e supporto continuo.
Dopo l’alluvione, che ha devastato strutture e merci imponendo una ripartenza quasi da zero, la famiglia ha deciso di non limitarsi a ricostruire il negozio, ma di rafforzare l’area dei servizi, intuendo che proprio lì si trovava il futuro. È da qui che, con un entusiasmo e la voglia di guardare avanti con ottimismo, nasce Verdelegante, progetto sviluppato negli ultimi due anni e oggi in piena evoluzione. «Il nostro percorso – spiega Federico Stefanacci – è iniziato occupandoci di giardini di dimensioni medio-piccole, impianti di irrigazione e sistemi antizanzara, ed è rapidamente cresciuto fino ad arrivare a parchi, ville storiche e proprietà di pregio».

L’idea alla base è chiara: non offrire soltanto progettazione, realizzazione, manutenzione di giardini e spazi verdi ma costruire un rapporto di fiducia totale con il cliente, nella consapevolezza che il verde richiede continuità e competenza oltre alla capacità d’interpretare il modo in cui le persone desiderano vivere i propri spazi. Al centro di questa evoluzione c’è una nuova generazione familiare: i figli di Federico, Luigi e Chiara, con la loro spiccata visione internazionale.
Luigi, dopo aver vissuto 4 anni in Florida e aver conseguito la laurea in business administration, porta nel progetto la capacità di leggere il linguaggio e le aspettative di interlocutori internazionali. Chiara, laureata in relazioni pubbliche, comunicazione d’impresa e marketing digitale alla Iulm di Milano, contribuisce a costruire un’identità contemporanea, capace di dialogare con architetti, agenzie immobiliari e committenze private.
«Il nostro punto distintivo non è il classico servizio “chiavi in mano”, ormai diffuso, ma una presenza costante che ricalca quella di un’assistenza personalizzata – spiega Chiara Stefanacci -: il giardino viene seguito, interpretato, anticipato nelle esigenze, con interventi programmati e mai lasciati all’urgenza. Per questo Verdelegante si presenta come un “concierge del verde”». Non solo progettazione e manutenzione quindi, ma una presenza costante che accompagna il cliente ben oltre la conclusione del cantiere. La differenza sta proprio qui. Il primo passo è consegnare uno spazio curato, ma poi bisogna mantenerlo coerente con le stagioni, anticiparne i bisogni, proteggerlo quando il proprietario non è presente.
«Un approccio che incontra una fascia di committenza alta, spesso internazionale, presente in Toscana con seconde case o residenze storiche – chiarisce Luigi Stefanacci -: proprietari stranieri, spesso residenti solo per parte dell’anno, che chiedono affidabilità assoluta e una gestione capace di risolvere ogni dettaglio».
Il progetto cresce anche grazie a una struttura operativa solida: architetti, agronomi, professionisti del verde e responsabili della gestione dei lavori come Simone Vitarini (esperto di cura e manutenzione giardini), figura già conosciuta nel settore per lavori di particolare complessità. Parallelamente, l’azienda ha investito in mezzi tecnici professionali per affrontare ogni scala d’intervento, da giardini privati a grandi parchi storici. L’elemento distintivo resta il metodo. «Nessun progetto parte soltanto dal disegno – chiarisce Federico Stefanacci -. Prima viene il luogo. Si analizzano il terreno, l’acqua disponibile, le possibilità di recupero idrico, la compatibilità botanica, l’equilibrio naturale già esistente. La sostenibilità, in questa visione, coincide con il rispetto intelligente di ciò che il paesaggio suggerisce». Una filosofia che potenzia l’effetto scenografico ma poggia sul rispetto dei ritmi naturali e sulla valorizzazione di ciò che ogni luogo possiede già in origine.
«Non creiamo solo spazi verdi: insegniamo a viverli – spiega Luigi Stefanacci -. A riscoprire il ritmo autentico della natura in ogni dimora». Un orto viene collocato dove il vento porta meglio i profumi, una varietà botanica viene scelta perché dialoga con il paesaggio, una manutenzione continua permette al giardino di restare vivo e leggibile in ogni stagione.

Un caso emblematico è quello di Villa Philipson a Pistoia, una dimora storica costruita nel 1893 come simbolo dello stile rinascimentale che dalla collina domina la piana pistoiese. Uno spazio che mixa modernità e magnificenza, le cui enormi scalinate in pietra conducono agli spazi esterni affidati a Verdelegante da una committenza inglese: dieci ettari tra parco e giardino e oltre 3500 olivi. «Qui, il lavoro ha richiesto un totale recupero del parco storico – spiega Simone Vitarini -, iniziato con la pulizia mirata del sottobosco e proseguito con gli interventi sostenibili per il recupero delle acque piovane». Le alberature compromesse sono state sostituite con grandi tigli di specie e dimensioni compatibili con il contesto e, sempre nell’ottica di rispettare ciò che c’era in origine, si sta procedendo alla valorizzazione dei frutteti antichi e alla gestione di orto, uliveta e spazi agricoli. In programma anche la realizzazione di un giardino all’italiana e la creazione dello stemma di famiglia.
Per Verdelegante, quindi, ogni scelta risponde a una logica di equilibrio: valorizzare senza forzare, inserire senza alterare, accompagnare il paesaggio senza sovrapporsi ad esso. «Nati tra le colline, i cipressi e i giardini della Toscana, abbiamo imparato che la natura non si domina: si ascolta, si interpreta, si vive – conclude Chiara Stefanacci -. Il nostro è più di un brand: è un modo di guardare il paesaggio, di abitarlo e di custodirlo: con eleganza, rispetto e visione moderna e internazionale». E con naturale ambizione.

Info: Verdelegante / Tel. +39 366 256 0912 / customer@verdelegante.it / www.agrariabartolini.it