Di Chiara Pietrella
Nel cuore della Toscana, dove le verdi colline della Valdichiana si fondono con la severa eleganza della Valdorcia, sorge Chianciano Terme. È un paesaggio disegnato dal vento e dalla storia, caratterizzato da file ordinate di cipressi, vigneti che cambiano colore con le stagioni e quel vapore termale che sale dalla terra come un respiro antico. In questo scenario di bellezza assoluta, Famiglia Santoni non è solo un’azienda, ma un presidio di cultura liquoristica che da oltre sessant’anni trasforma le essenze del territorio in sorsi di puro piacere.

La storia della Distilleria Santoni inizia nel 1960 grazie alla visione di Gabriello Santoni. Tutto ebbe inizio in un piccolo garage nei pressi del centro storico di Chianciano Terme, dove passione, esperienza e spirito imprenditoriale si unirono per dare vita a una produzione artigianale destinata a lasciare il segno. In un’epoca in cui l’Italia riscopriva il piacere del convivio nel dopoguerra, Gabriello comprese che il segreto di un grande liquore risiedeva nella qualità delle materie prime. Fu così che nacquero il Rabarbaro Santoni, pensato come aperitivo, e l’Amaro di Chianciano, ideale come dopo pasto. Entrambi con una gradazione alcolica di soli 16 gradi, furono creati appositamente per i turisti che soggiornavano a Chianciano Terme per le cure termali, offrendo un’alternativa più leggera rispetto agli amari dell’epoca, generalmente caratterizzati da una gradazione più elevata. La sua intuizione era chiara: valorizzare i sapori del rabarbaro in infusione e di altre pregiate erbe e spezie officinali attraverso processi di macerazione lenti, accurati e rispettosi del tempo. Una filosofia produttiva nata nel cuore della Toscana e destinata a diventare il segno distintivo della distilleria Santoni.

Con il passaggio generazionale, la famiglia ha saputo mantenere intatta l’artigianalità degli esordi, pur abbracciando l’innovazione tecnologica e un’estetica contemporanea. Oggi Famiglia Santoni è sinonimo di una “toscanità” cosmopolita, capace di portare il gusto di Chianciano nei cocktail bar internazionali più esclusivi e prestigiosi. Il legame tra la famiglia e il territorio è ancestrale: ogni ricetta racconta un pezzo di questa terra, creando un ponte sensoriale tra il bicchiere e il paesaggio circostante.
Il 2025 ha segnato una tappa fondamentale per il brand con il trasferimento nella nuova Casa Santoni, sede produttiva ed esperienziale dell’azienda, realizzata grazie al lavoro di Archidomus. Non si tratta di una semplice sede aziendale, ma di un progetto architettonico ambizioso che mira a ridefinire il concetto di ospitalità nel mondo della distillazione. Il progetto ha dato forma a un luogo capace di integrare funzione produttiva, accoglienza e racconto del brand, unendo materiali caldi, elementi contemporanei e ampie vetrate che sembrano incorniciare le colline senesi come opere d’arte. Casa Santoni è oggi un centro esperienziale polifunzionale, dove batte il cuore dell’innovazione e la tradizione del passato incontra la creatività del futuro. All’interno, i visitatori possono immergersi nel “Giardino Botanico”, un’area dedicata alla scoperta olfattiva delle botaniche, o partecipare a masterclass nella scenografica sala degustazione. Il progetto ha posto l’accento sulla sostenibilità, con sistemi di recupero energetico che riflettono il profondo rispetto della famiglia per l’ambiente che la ospita.

All’interno di questo percorso di evoluzione si inserisce anche Santoni L’Aperitivo, il progetto più internazionale e contemporaneo della Famiglia Santoni. Nato come reinterpretazione raffinata del tradizionale rito italiano dell’aperitivo e come naturale evoluzione del celebre Amaro Santoni, ne conserva l’anima e il caratteristico profilo aromatico, reinterpretandoli attraverso un linguaggio estetico e sensoriale moderno. Santoni L’Aperitivo unisce, infatti, la storica tradizione liquoristica dell’azienda a un immaginario ispirato a Firenze, culla dell’eleganza italiana, dell’arte e della cultura della bellezza. Il design distintivo della bottiglia e la sua identità contemporanea celebrano questo legame con il patrimonio culturale toscano, proiettandolo in una dimensione internazionale. Con il suo profilo dolce-amaro, fresco e aromatico, costruito attorno al rabarbaro e a una selezione di pregiate botaniche, Santoni L’Aperitivo rappresenta una delle espressioni più attuali della visione della famiglia Santoni: portare nel mondo un aperitivo italiano autentico, capace di parlare un linguaggio contemporaneo, sensoriale e cosmopolita, senza mai perdere il legame con le proprie radici.

Il duro lavoro e la costante ricerca della perfezione hanno trovato una nuova consacrazione durante l’edizione 2026 del Vinitaly Design Award, concorso promosso da Veronafiere nell’ambito della prestigiosa fiera Vinitaly, che valorizza il packaging come leva strategica per la costruzione dell’identità dei brand e per la loro competitività nei mercati internazionali. In un’annata caratterizzata da una competizione agguerrita, Famiglia Santoni ha ottenuto tre prestigiosi riconoscimenti assegnati al design di tre prodotti della collezione: Vermouth al Rabarbaro, Black Award nella categoria Liqueur Wines, il massimo riconoscimento della categoria; Rabarbaro Santoni, Silver Award nella categoria Dark Spirits; Gin al Rabarbaro, Bronze Award nella categoria Clear Spirits. Tre premi in tre diverse categorie che valorizzano la nuova identità visiva della linea, sviluppata in collaborazione con lo studio internazionale Stranger & Stranger, e la capacità del packaging di interpretare con coerenza il carattere distintivo di ogni referenza: dall’eleganza botanica del Vermouth al Rabarbaro all’intensità del Rabarbaro Santoni, fino al profilo contemporaneo del Gin al Rabarbaro.
Grazie alla spinta dei premi ricevuti e alla bellezza della nuova sede, l’azienda si appresta infatti a lanciare nuovi progetti legati alla mixology sostenibile e alla collaborazione con i coltivatori locali per la tutela della biodiversità. In un sorso di Famiglia Santoni c’è infatti tutto questo: il lavoro di chi custodisce una tradizione, la sapienza di chi sa aspettare il tempo della macerazione e l’eleganza di una famiglia che ha saputo trasformare un nome in un simbolo non solo locale, ma anche internazionale.

Info:
Gabriello Santoni Srl
Casa Santoni – Strada delle Cavine e Valli 36B
53042 Chianciano Terme (SI)
- +39 0578 63778