Arriva “Novo”: il nuovo volto dell’Olio DOP Chianti Classico

Un nome semplice, diretto, che richiama l’idea di freschezza e rinascita. E in effetti questa edizione 2025 avrà un valore del tutto speciale: il Consorzio festeggia 50 anni dalla sua fondazione e 25 anni dal riconoscimento della DOP. Due traguardi importanti, che raccontano un percorso fatto di tutela, ricerca e qualità crescente.

read more >

Vini di Toscana, una storia di passione

In Toscana il vino è una tradizione, una cultura, un modo di vivere e di scandire il tempo e le stagioni; ma per alcuni tutto questo si declina in una vera e propria passione. È il caso di Alberto Margheriti, che ha saputo sapientemente trasfondere questo suo grande amore nel brand “Vini di Toscana”, una catena di eleganti quanto fornitissime enoteche che puntano a raccontare e valorizzare l’anima più autentica della nostra regione.

read more >

Pasticceria Chianti: profumo di burro e storie di famiglia

Brioches, budini di riso, schiacciate, torte da ricorrenza e mignon colorate convivono nello stesso banco, offrendo una gamma che risponde a tutti i gusti ma mantiene una coerenza precisa: la qualità artigianale. Non mancano i cavalli di battaglia della pasticceria fiorentina – dalla Torta della Nonna alla Fedora – accanto a proposte più moderne come bavaresi e cheesecake. Il pane, ovviamente, resta una colonna portante, in diverse varietà e impasti, insieme a pizza, focacce e panini farciti.

read more >

Pigole di Dudda: la scommessa di Giacomo Grassi diventa realtà

Giacomo decise di piantare otto di questi vitigni minori, in otto piccole “pigole”, cioè piccoli appezzamenti di terreno: le varietà erano uve antiche e poco conosciute, ma tutte con una storia e un carattere proprio. Tra questi, Canaiolo, Malvasia Nera, Colorino, Pugnitello, Mammolo, Ciliegiolo, Foglia Tonda e Abrusco. Vitigni che raccontano la storia di una terra che non ha mai smesso di evolversi ma che conserva gelosamente il suo patrimonio.

read more >

Un giardino con vista

Dentro EdV Garden nulla è lasciato al caso, ma è frutto di un attento e amorevole studio, soprattutto delle piante e delle loro caratteristiche botaniche a tal punto che ognuna di esse pare personificarsi. Questo “diario a cielo aperto” diventa piano piano e inconsapevolmente, un nuovo “Giardino delle Meraviglie”, che dal 2021 si è aperto al pubblico con il fine di promuovere la cultura del verde e la creatività, offrire ai visitatori un luogo speciale in cui rilassarsi e, tra profumi e colori, e un’installazione e l’altra, far emergere qualcosa di nuovo o di sopito su loro stessi e sulla vita.

read more >