Di Claudia Cencini
Bastano pochi minuti di Face Yoga al giorno per ringiovanire e ritrovarsi in sintonia con sé stessi. Tutti possono farlo, è semplice e funziona, parola di coach Elena.

Viviamo in un’era iperconnessa senza accorgerci che rischiamo di perdere la connessione più importante, quella con noi stessi. Per ritrovarla può aiutarci il Face Yoga method, una tecnica alla portata di tutti che apporta benefici concreti al corpo e alla mente, come ci spiega Elena Stocchi, originaria di Spoleto ma ormai cittadina del mondo. Si collega in videochiamata dalla Germania, dove si trova attualmente, anche se l’Umbria è la terra delle sue radici, dove vive la sua famiglia e dove torna volentieri appena può: “Sono cresciuta nella serena campagna di Spoleto, dove il movimento è stato il mio primo amore. Fin da quando ho imparato a camminare, la danza è diventata il mio modo di sentirmi viva — un ritmo che mi ha accompagnata attraverso i mutamenti della mia vita. A cinque anni ho iniziato le lezioni di balletto e da allora è rimasto un filo costante nel mio percorso. La danza è sempre stata il mio ancoraggio, soprattutto nei momenti più difficili.”. Dall’Umbria ha poi spiccato il volo, dalla Francia alla Colombia, dagli Usa all’Inghilterra. “In Venezuela – racconta – ho scoperto lo yoga per la prima volta”. Il Covid ha fatto il resto: “Quando il mondo si è fermato per la pandemia, lo yoga è diventata la mia ancora quotidiana. Muovere il mio corpo mi ha dato routine, respiro e una connessione profonda con me stessa, quando tutto il resto sembrava incerto. Quella sensazione di completezza – corpo, respiro e mente che si muovono come una cosa sola – ha cambiato la mia vita”.
Con Elena ci addentriamo più a fondo nei meandri sorprendenti e affascinanti di questa nuova branca dello yoga tradizionale.
Ci puoi introdurre, in via preliminare, alla conoscenza di questa disciplina, descrivendoci in breve cosa è lo yoga facciale, a cosa serve e come nasce?
Pur avendo origini recenti, lo yoga facciale si nutre dell’essenza olistica dello yoga tradizionale che vanta radici millenarie e fa leva sull’unità fra corpo e spirito, mantenendo inalterati molti elementi come il respiro con consapevolezza, la compressione dei massaggi e specifici esercizi muscolari. Sul finire del secolo scorso la giapponese Fumiko Takatsu ha messo a punto una tecnica di ginnastica facciale che, oltre a contrastare l’invecchiamento dei tessuti del viso, stimola i muscoli locali e rafforza la tenuta del collo. La sua è una storia che nasce da un incidente in cui il suo viso subì delle alterazioni, da lì nacque l’idea di testare questo nuovo metodo su di sé, una sorta di fisioterapia facciale, con benefici tangibili.
Il suo metodo, basato sui principi tradizionali dello yoga, adattati ai 57 muscoli di viso e collo, opera attraverso movimenti mirati, massaggi e contrazioni isometriche che favoriscono l’elasticità dei muscoli facciali e migliorano l’ossigenazione dei tessuti, alla base di un colorito sano e radioso. Oggi Fumiko, che vive in America, applica con successo il suo metodo non solo in chiave estetica ma per migliorare le condizioni di soggetti affetti da paralisi facciale, morbo di Parkinson o altre patologie.
Sul tuo sito il Face Yoga è affiancato al Somatics. Qual è il legame tra queste due discipline e perché hai scelto di integrarle nel tuo metodo?
Nella mia testa sono già una cosa sola. La radice lessicale del termine greco “soma” significa corpo, un tutt’uno. Face Yoga e Somatics hanno in comune l’ascolto e il rispetto del corpo, il lavoro sulla consapevolezza, la capacità di riallacciare un dialogo con sé stessi distratto oggigiorno da stimoli esterni, un esempio palese è il cibo: non ascoltiamo più di quale nutrimento ha bisogno il nostro corpo, mangiamo perché dobbiamo farlo, così facendo si crea dissociazione e disarmonia. Con il Somatics molte cose possono essere regolarizzate, a partire dall’equilibrio del sistema nervoso. Personalmente mi sto attivando per diventare coach somatica, concentrandomi su tutto il corpo con un metodo che si differenzia dalla psicoterapia proiettata più sul ripescaggio del passato (non siamo figure mediche) mentre il Somatics si focalizza di più sul presente e il futuro, spianando la strada per vivere meglio l’oggi e il domani.
Collo e viso sono interessati da un centinaio di muscoli che col tempo si indeboliscono in mancanza di stimoli e attività fisica. Ci puoi spiegare come questa disciplina può contribuire a mantenerli tonici?
I muscoli facciali non si indeboliscono solo in mancanza di stimoli ma per una serie di fattori, come lo stress, le cattive abitudini, il rallentamento della circolazione sanguigna, della produzione di elastina e collagene, del sistema linfatico e il processo fisiologico di invecchiamento. Lo yoga per il viso è come andare in palestra, ma anziché i pesi usiamo le mani con esercizi tesi a ossigenare le cellule e a favorire l’eliminazione delle tossine. Riportare le mani sul corpo, non per scacciare le zanzare, ma per prendersi cura di sé, accarezzarsi e darsi amore può portare a un cambiamento radicale nel rapporto con sé stessi. Mi tocco il viso per capire chi sono e lo faccio in modo consapevole, non meccanico o casuale.

Il nostro volto racconta anche le emozioni che viviamo. Stress, tensioni e abitudini quotidiane possono influenzarne l’aspetto? In che modo il Face Yoga aiuta a ritrovare un’espressione più distesa e naturale?
Certo, il viso è lo specchio delle nostre emozioni, il modo in cui ci esprimiamo, ridiamo, ci atteggiamo lascia il segno. Anche il modo di parlare lingue diverse può incidere sulle rughe d’espressione, per non parlare dell’uso smodato del cellulare che può portare a posture che favoriscono l’invecchiamento precoce e l’insorgenza del doppio mento. Per contrastare questi e molti altri fenomeni che alterano nel tempo la fisionomia del volto lo yoga facciale si attiva con un pacchetto di interventi mirati a 360 gradi i cui effetti si riflettono in misura significativa anche a livello visivo.
Molti pensano che il Face Yoga sia una sorta di “ginnastica antirughe”. È una definizione corretta o riduttiva?
Lo yoga facciale è molto di più di una ginnastica per distendere le rughe del viso. Sì, fa anche quello (eccome!) ma alla base di questo metodo va riscoperto il rapporto con sé stessi e un ricongiungimento profondo con il proprio essere, spesso distratto dai ritmi frenetici della quotidianità che ci fanno perdere di vista chi siamo e cosa vogliamo. In questo senso Face Yoga è sinonimo di wellness non solo estetico, ma anche interiore e spirituale, grazie al quale si vive meglio con un approccio più positivo e motivazionale alla vita di tutti i giorni.

Il Face Yoga può contribuire a contrastare i principali segni del tempo, come rughe, perdita di tono e cedimento dei tessuti? Come agisce concretamente?
Con lo yoga facciale si rieducano i muscoli di viso e collo a riequilibrarsi, i risultati si vedono: colore più luminoso, pelle tonica e meno rughe. Il campanello d’allarme è un colorito grigiastro che spegne la luce del viso, il Face Yoga detossifica la pelle rendendola più luminosa, sintomo di salute e benessere, sia esteriore che interiore.
Abbiamo visto che lo yoga facciale aiuta, soprattutto nel caso di pelli mature, a ringiovanire il viso. Come può prevenire le rughe più odiose e temute, come le classiche “zampe di galline” o palpebre e zigomi cadenti?
Agendo direttamente sui muscoli facciali, sia grandi che piccoli. I primi, nel tempo, tendono a prendere il sopravvento sui secondi, di qui palpebre cadenti, zigomi che tendono ad abbassarsi per l’effetto “forza di gravità”. Questo processo si può rallentare praticando lo yoga facciale, ad esempio, nella zona degli occhi e delle palpebre che, in caso di cedimento, creano problemi non solo estetici ma da sanare ricorrendo alla chirurgia. Intorno agli occhi gravitano piccoli muscoli, tipo binocoli, collegati al cuoio capelluto, esercitando pressioni e massaggi ad hoc si riesce a tonificarli si riattiva il flusso dei liquidi e si fronteggia in modo efficace il rilassamento dei tessuti.
A quale età è consigliato praticarlo?
Non c’è una fascia di età precisa, diciamo che non è mai troppo tardi, ma è meglio cominciare presto per beneficiare a lungo dei molteplici vantaggi psico-somatici di questa pratica, abituandosi a un corretto rapporto con il proprio corpo. Se si pensa che l’invecchiamento fisiologico inizia dopo i 25 anni (sic!) è bene porvi rimedio fin da giovani, va da sé che i vantaggi più visibili si hanno in età matura grazie alla conquista di un aspetto più sano e giovanile. L’importante è praticarlo con costanza a qualsiasi età.
Quanto tempo va dedicato al giorno a questa attività?
Non c’è bisogno di spendere un’ora al giorno per praticare lo yoga facciale, bastano pochi minuti per ottenere benefici concreti e visibili. Si può fare anche comodamente a letto o sul divano, la sera prima di dormire, predisponendo il viso a un riposo notturno rigenerante che contrasta il ristagno dei liquidi, evitando di svegliarsi con le classiche borse sotto gli occhi o anche la mattina con esercizi davanti allo specchio mentre ci si prepara ad affrontare la giornata.
Ci puoi fare qualche semplice esempio di come praticarlo?
Essendo i muscoli del viso più sottili occorre agire con delicatezza attraverso esercizi gentili, picchiettando la pelle con i polpastrelli o esercitando massaggi circolari dolci di distensione della cute, senza esercitare una pressione eccessiva, con movimenti lenti che danno una piacevole sensazione di relax e benessere. Nel corso che inizierò a ottobre di quest’anno partirò con pratiche di rilassamento finalizzate proprio alla riscoperta di sé e del piacere di volersi bene.
Oltre al lato estetico, quali sono i benefici apportati dal Face Yoga?
Spesso, quando abbiamo reazioni emotive più o meno forti tendiamo, inconsciamente, a contrarre la mandibola, il collo e le spalle, con conseguenti tensioni muscolari e posture che fanno male. Con esercizi mirati che lavorano sul sistema nervoso attraverso pratiche cicliche e azioni come tamburellare con le dita sulle parti interessate dal malessere si può lenire il dolore e riequilibrare l’elasticità muscolare. Più in generale, lo yoga facciale interessa anche la psiche e favorendo l’armonia interiore ottimizza nell’insieme la qualità della vita.
Se dovessi convincere una persona scettica a dedicare dieci minuti al giorno al Face Yoga, quale sarebbe il primo beneficio che le diresti di aspettarsi?
Dipende dal grado di scetticismo, ma voglio rispondere con un episodio che mi è capitato di recente. Quando ho proposto a una mia amica di praticarlo mi ha interrotto subito con la frase: “Lo yoga facciale non fa per me”. Di fronte al suo rifiuto, motivato con il fatto che non le interessava il lato estetico, le ho chiesto di cosa avesse bisogno. Lei mi ha risposto: “Di pace interiore” dandomi l’assist per controbattere: “Quale miglior soluzione del Face Yoga?”. Così l’ho convinta, sfruttando la duplice valenza di questa pratica.
Grazie a Elena comprendiamo che il Face Yoga non è soltanto un modo per osservare il proprio viso, ma un’occasione per tornare ad abitarlo. Portare le mani sul volto con lentezza, respirare, riconoscere una tensione e provare a lasciarla andare significa interrompere, almeno per qualche minuto, il rumore della quotidianità e ristabilire un contatto gentile con sé stessi.
Lo specchio, allora, smette di essere il luogo nel quale cercare difetti da correggere e diventa uno spazio di ascolto. Le rughe, le espressioni e i segni del tempo non sono più soltanto elementi da contrastare, ma tracce di emozioni e di vita da accogliere con maggiore consapevolezza. Il cambiamento più importante potrebbe non essere quello immediatamente visibile agli altri, ma quello che avvertiamo dentro: una sensazione di calma, presenza e riconciliazione con la nostra immagine.
In fondo, il Face Yoga non promette solamente un volto più disteso: ci invita a concederci tempo, attenzione e cura. Dieci minuti nei quali non dobbiamo apparire diversi, ma semplicemente ritrovarci. Ed è forse proprio da questa forma quotidiana di gentilezza che nasce la bellezza più autentica.
Info: Face Yoga & Somatics with Elena / Munich, Spoleto & Online
www.yogawithelena.org / elena@faceyoga-somatics.com / Tel. +49 163 666 6593
