Di Simone Bandini
Di prossima inaugurazione nella primavera del 2027 Il ‘M.A.DO.T. – Museo Archeologico e centro di Documentazione di Torrita’ suscita già una grande curiosità, specie in virtù della stretta collaborazione con i Licei Poliziani di Montepulciano che ha già portato progetti interessanti e pionieristici nel territorio. Ne abbiamo parlato con l’Assessore Roberto Trabalzini ed Dirigente Scolastico Prof. Marco Mosconi.
Il museo sarà ospitato in Via Roma, al piano terra dell’edificio comunale delle Scuole Edmondo de Amicis ed è stato pensato quale presidio civico della memoria archeologica, centro di documentazione del territorio e, in particolare, luogo di dialogo tra ricerca scientifica e comunità. Spazio culturale e punto di riferimento civico, nasce con l’obiettivo di rendere accessibile il patrimonio archeologico del territorio e, soprattutto, di raccontare il territorio ai suoi abitanti, coinvolgendoli attivamente nella costruzione di una narrazione condivisa del proprio passato: “Il progetto si fonda sulla convinzione che l’archeologia non rappresenti esclusivamente un insieme di reperti da esporre, ma un processo di conoscenza e riconoscimento collettivo, capace di rafforzare il legame tra comunità e territorio. In questa prospettiva, il M.A.DO.T. intende riunire in un’unica sede i materiali archeologici oggi conservati in luoghi diversi, favorendone lo studio scientifico e la documentazione, ma anche la restituzione alla comunità come patrimonio comune, interpretabile e condivisibile”, ci dice Roberto Trabalzini.
Quali saranno dunque i contenuti, gli oggetti e i reperti messi in visione dal Museo?
Cominciamo col dire che l’arco cronologico documentato attraverso i reperti va dal VI secolo a.C. al VI secolo d.C. circa. I pannelli informativi illustreranno anche fasi molto più antiche del territorio, attraverso disegni e ricostruzioni grafiche, descrizioni in lingua italiana e inglese, simboli, QRcode per accedere a contenuti multimediali. Il M.A.DO.T. accoglierà, dunque, una selezione dei più significativi reperti recuperati in occasione di indagini archeologiche inedite per il grande pubblico. I materiali provengono da ricognizioni condotte nel tempo dal locale gruppo archeologico ‘Circolo Culturale Fra Jacopo da Torrita’, che hanno consentito di ricomporre il panorama insediativo territoriale di età etrusca e romana della zona, e dagli scavi realizzati negli anni Ottanta-Novanta da parte dell’Università di Siena, in collaborazione con il Comune di Torrita di Siena, il Circolo e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo.
Le campagne di scavo sono state complessivamente tre, a partire dal 1983. Durante la prima campagna di scavo, effettuata in seguito a segnalazioni di affioramenti archeologici scaturiti da arature, sono state rinvenute tre sepolture con tombe a cappuccina, in località “Pantani – Le Gore”. I successivi interventi di scavo hanno riportato alla luce due importanti realtà: la fornace del ceramista Umbricio Cordo, attivo intorno al 70 d.C., in cui si producevano tra l’altro manufatti in terra sigillata aretina, oltre che laterizi, e una stazione di posta romana, Manliana, con annesse aree artigianale e commerciale.
La località Manliana è riportata anche nella Tabula Peuntingeriana; tale stazione di posta era infatti collocata lungo un diverticolo della via Cassia che passava sul margine occidentale della Val di Chiana, collegando l’antica Clusium (Chiusi) e Saena Iulia (Siena); per l’arrivo e ridistribuzione di merci si avvantaggiava anche della vicinanza al fiume Clanis, navigabile in età romana e affluente del Tevere.
I reperti e le strutture rinvenute durante gli scavi documentano la vita della Statio Manliana dal periodo imperiale, fino al periodo tardoantico, essendo rimasta attiva fino al VI sec. d.C.
Grazie alla preziosa collaborazione con i Licei Poliziani, Italia 3D Academy e Fondazione Franchi, il museo ospiterà più postazioni multimediali focalizzate sulle ricostruzioni delle località torritesi interessate dagli scavi in 3D ed un videogioco che racconta la vita di Ubricio Cordo, vasaio ceramista realmente vissuto ed attivo tra il 49 e il 29 a.C.
Il progetto “Umbricii Ludus”, è un innovativo videogioco didattico in lingua latina, ed anche in altre sette lingue, creato dagli studenti dei Licei Poliziani di Montepulciano.
A questo proposito abbiamo intervistato il Dirigente Scolastico Marco Mosconi: “Il M.A.DO.T. rappresenta un esempio concreto di come cultura, scuola e territorio possano crescere insieme. Per i Licei Poliziani questa collaborazione non è soltanto un progetto espositivo, ma un percorso educativo che consente agli studenti di diventare protagonisti nella valorizzazione del patrimonio storico e archeologico della Valdichiana. Siamo particolarmente orgogliosi che all’interno del museo trovi spazio Umbricius Ludus, il videogioco in latino e greco ideato e sviluppato dai nostri studenti, un progetto innovativo che ha superato i confini della scuola (è stato tradotto in numerose lingue e ha suscitato interesse anche a livello internazionale, n.d.e.). È la dimostrazione che il mondo classico può dialogare con le tecnologie più avanzate e parlare il linguaggio delle nuove generazioni. Ringrazio il Comune di Torrita di Siena per aver creduto fin dall’inizio in questa iniziativa e per aver sostenuto il lavoro della scuola”.

Mosconi ha poi aggiunto: “La scuola ha il compito di trasmettere conoscenze, ma anche di creare legami vivi con la storia, la cultura e l’identità delle comunità in cui opera. Il M.A.DO.T. sarà un luogo di incontro tra ricerca, innovazione e formazione e punto di riferimento culturale per la Valdichiana. La collaborazione con i Licei Poliziani continuerà a svilupparsi attraverso nuovi progetti, attività didattiche, percorsi di ricerca e iniziative capaci di coinvolgere studenti, cittadini e visitatori provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero.”
Info: Per maggiori informazioni si può fare riferimento al sito www.torritadisienaliving.it o alle pagine social Instagram e Facebook / info@torritadisienaliving.it / Tel. 0578717484 / 388 6525977
