A Cura della Redazione

 

Incontriamo nuovamente gli Architetti Monica Rossi e Claudio Cencetti che ci parlano in dettaglio della tecnica e dell’estetica di ristrutturazione di un tipico casale senese nelle campagne di Trequanda.

 

Una sfida complessa e stimolante ha guidato i progettisti in un percorso di equilibrio tra tutela e innovazione: da un lato il rispetto della memoria storica dell’edificio, dall’altro la volontà di reinterpretarlo attraverso un linguaggio contemporaneo.

L’intervento di progettazione architettonica e interior design è stato curato dagli architetti Monica Rossi e Claudio Cencetti insieme al qualificato team dello Studio di Architettura Archidomus, di cui sono fondatori. Lo Studio, forte di una consolidata esperienza nel recupero del patrimonio architettonico storico, vanta un ampio curriculum di progetti realizzati in tutta la Toscana.

La somma tecnica e stilistica di questo progetto mira a un equilibrio superiore degli elementi architettonici, raggiunto attraverso soluzioni mirate e sviluppate su misura: un dialogo tra memoria e contemporaneità, volto a custodire l’anima dell’antico casale senza rinunciare a un linguaggio attuale: “La vera sfida è stata intervenire con rispetto, permettendo al passato di continuare a raccontarsi anche attraverso le nuove scelte progettuali”.

L’intervento ha innanzitutto preservato la chiara leggibilità dei diversi volumi che compongono il complesso, valorizzando la presenza di due bellissime corti attorno a cui si sviluppano il complesso architettonico, le specifiche tessiture murarie e lasciando emergere l’identità originaria di ciascun corpo di fabbrica.

Negli interni, il linguaggio progettuale integra elementi attuali senza trascurare il carattere storico dell’immobile, evitando forzature o imitazioni artificiose. Gli intonaci, stesi a mano, rispettano e anzi mettono in evidenza le irregolarità della struttura sottostante, mentre le preesistenti strutture lignee sono state recuperate e riportate a nuova vita. La palette cromatica — composta dalle tonalità naturali del legno, dalla calce e dalla matericità dei pavimenti in calcestruzzo lucidato e dei travertini di recupero — esalta le qualità architettoniche degli spazi e dialoga armoniosamente con gli arredi.

Si tratta di un restauro integrale dell’antico casale, curato con attenzione minuziosa. Ogni dettaglio è frutto di uno studio approfondito e di una presenza costante in cantiere da parte dei progettisti, che hanno seguito passo dopo passo l’evoluzione dei lavori, collaborando strettamente con maestranze altamente qualificate. L’architetto Monica Rossi precisa con orgoglio: “La sinergia con artigiani e aziende locali — dall’impresa edile al falegname, fino al fabbro — rappresenta un valore imprescindibile, costruito nel tempo attraverso la selezione di realtà capaci di garantire elevati standard qualitativi e di contribuire alla realizzazione di ambienti unici”.

Particolarmente ricercata è la scelta dei materiali e degli arredi: elementi di design essenziali ma sofisticati, arredi perlopiù disegnati e realizzati su misura, si affiancano a pezzi di gusto neoclassico, creando un dialogo equilibrato tra epoche e stili.

A unire e dare ritmo agli spazi sono le opere d’arte, che diventano il vero fulcro del casale. Grazie ad una committenza estremamente attenta, con la quale abbiamo condiviso il progetto e la grande passione per l’arte, gli ambienti hanno assunto un carattere intimo e creativo, quasi fosse un atelier, dove storia, materia e luce convivono in un equilibrio naturale, vibrante e raffinato.

Il restauro è stato seguito con attenzione costante, passo dopo passo, grazie a una presenza attiva in cantiere e a una stretta collaborazione con artigiani e maestranze locali. Proprio questo dialogo continuo ha permesso di sviluppare soluzioni su misura e di curare ogni dettaglio con precisione e sensibilità.

La selezione e la progettazione degli arredi riflette lo stesso spirito: pezzi di design contemporaneo, essenziali e raffinati, si alternano ad elementi di gusto neoclassico, creando un dialogo armonioso tra epoche diverse.

Esternamente il nuovo disegno del verde si ispira alla tradizione dei giardini toscani, reinterpretata in chiave attuale. Attorno al fabbricato si sviluppa un sistema di percorsi in ghiaia che collegano le diverse aree funzionali: il giardino ornamentale, l’area relax, l’orto e la zona piscina.

Elemento centrale dell’intervento è la piscina, concepita come una lama d’acqua che lambisce l’edificio storico, instaurando un dialogo diretto tra architettura e superficie riflettente. La vasca, di forma lineare e bordi sfioro, si accosta con discrezione alla muratura in pietra del casale, enfatizzandone matericità e proporzioni attraverso il gioco rapporti con il costruito.

La piscina è stata realizzata in prossimità della limonaia, reinterpretata come spazio filtro tra interno ed esterno. Il recupero della limonaia ne valorizza la funzione originaria, ospitando agrumi in grandi conche in terracotta e diventando fulcro scenografico del giardino.

La vegetazione è composta da specie autoctone e resistenti alla siccità: cipressi a definire gli assi prospettici, siepi di alloro e rosmarino a delimitare gli spazi, lavanda e graminacee ornamentali a conferire movimento e stagionalità. L’illuminazione, studiata con apparecchi a basso impatto visivo, sottolinea i percorsi, le quinte vegetali e la superficie dell’acqua, creando un’atmosfera suggestiva nelle ore serali senza alterare la percezione notturna della campagna.

Nel complesso, l’intervento si configura come un progetto di integrazione sensibile tra architettura, acqua e vegetazione, capace di restituire al casale un contesto coerente con la tradizione toscana, ma reinterpretato secondo un linguaggio contemporaneo sobrio ed elegante.

 

Info: Archidomus Studio di Architettura

– Via XXVIII Settembre 13, Chianciano Terme (Si) / Tel. 0578 30100

– Piazza della Chiocarella 5, Pienza (Si)

Architetti Monica Rossi (Tel. 335 8198461) e Claudio Cencetti (Tel. 333 3873462)

www.archidomus.org / info@archidomus.org / Instagram: @archidomus

 

 

 

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