Di Simone Bandini

 

Facciamo il punto con Natascia Volpi, vicesindaca del Comune di Torrita di Siena, sulla imminente stagione autunnale del Teatro degli Oscuri e parliamo in modo approfondito della Festa del Vinsanto che si terrà nella frazione di Montefollonico. Mentre prosegue l’impegno verso le opere pubbliche del settore terziario, al quale l’amministrazione ha deputato ingenti risorse per la messa in sicurezza ed ampliamento dei plessi scolastici.

 

 

Partirà a inizio novembre e sarà, come ormai da tradizione, una lunga kermesse di spettacoli che ci accompagnerà per tutto l’inverno, la stagione 2026-27 del Teatro degli Oscuri. Tenete d’occhio il link https://www.teatrogiovanitorrita.it/ per informazioni aggiornate e dettagliate, per acquistare biglietti e abbonamenti.

Le origini del Teatro Comunale degli Oscuri di Torrita di Siena sono fissate al 1763, anno di fondazione dell’Accademia degli Oscuri – associazione culturale che si è data come simbolo una lanterna e come motto Ab umbra lumen – “dall’ombra la luce”. L’Accademia ottenne inizialmente uno spazio proprio nel 1776, al piano terra del Palazzo Comunale. Poi, nel 1870, fu costruito l’attuale teatro, che conserva ancora oggi l’intima dimensione e la tipica struttura dei teatri all’italiana: 120 posti in totale, tra sala, palchi, galleria e loggione.

All’ingresso, un busto in marmo ricorda il celebre Giulio Neri, il grande basso lirico nativo di Torrita. Dal 2005, il teatro ospita infatti il Concorso Internazionale di Canto Lirico a lui dedicato, un appuntamento annuale di respiro internazionale che richiama giovani promesse della lirica da tutto il mondo.

Da alcuni anni la gestione del teatro è affidata alla Compagnia Teatro Giovani Torrita, associazione culturale nata per promuovere la cultura teatrale e l’arte in senso più ampio. Sotto la direzione artistica di Laura Ruocco, la Compagnia cura la stagione teatrale con una programmazione che spazia dal teatro brillante alla commedia, proponendo spettacoli in doppia replica (alle 19 e alle 21:15). La Compagnia si distingue anche per il suo impegno nella ricerca e nella sperimentazione, portando in scena produzioni proprie e collaborando con artisti di livello nazionale. Il teatro, ristrutturato nel 2017, rappresenta oggi un luogo vivo e pulsante, capace di coniugare tradizione e contemporaneità in una delle realtà culturali più interessanti della Valdichiana.

 

 

Dal 4 al 6 dicembre si terrà poi una manifestazione imperdibile per gli amanti delle antiche tradizioni di campagna, come l’arte di fare il Vinsanto.

Profumo intenso e toni ambrati torneranno a riempire i vicoli medievali di Montefollonico nei giorni della celebre manifestazione “Il Borgo del Vin Santo” – conosciuta storicamente con la formula d’accoglienza “Lo gradireste un goccio di Vin Santo?” – che si riapproprierà quest’anno della sua originaria e suggestiva collocazione invernale. Il borgo toscano sarà in grado di rievocare l’ospitalità contadina di una volta, in una tre giorni di cultura e gusto. La scelta del periodo non è casuale: il mese di dicembre coincide storicamente con il momento in cui nelle cantine sono svinati i caratelli, lasciando spazio ai nuovi mosti. Un ritorno alle origini fortemente voluto dalla comunità e dalla Pro Loco di Montefollonico, in collaborazione con il Comune di Torrita di Siena e con le Associazioni Montanine, per esaltare il legame viscerale tra il pregiato passito e il suo territorio di elezione.

Il fitto cartellone di eventi promette di animare le vie del centro storico con degustazioni guidate delle migliori etichette locali, abbinate alle eccellenze della tradizione dolciaria e gastronomica toscana. In scena anche i mercatini artigianali e a filiera corta, dove sarà possibile scoprire i prodotti enogastronomici d’eccellenza della Valdichiana Senese. Da ultimo un puntuale intrattenimento culturale, tra spettacoli popolari, visite guidate ai luoghi storici e dibattiti legati all’antica arte della vinificazione.

Il cuore pulsante dell’evento rimarrà, come da tradizione, l’atteso concorso dedicato al “Miglior Vin Santo fatto in casa” che premierà i produttori artigianali che custodiscono gelosamente le ricette di famiglia per le categorie “dolce” e “secco”, celebrando quel valore dell’accoglienza che un tempo portava i contadini a offrire un bicchiere del loro nettare più prezioso solo agli ospiti più graditi.

Un’occasione imperdibile per vivere il clima natalizio alle porte, immersi nelle calde atmosfere di uno dei borghi più autentici della Toscana. “Il Borgo del Vin Santo” non è, dunque, una semplice sagra, ma un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio, un evento unico e originale per vivere la magia dell’inverno toscano racchiusa nel calore di un bicchiere di storia liquida.

 

 

Mentre va delineandosi il calendario degli eventi che, nelle prossime settimane, attireranno residenti e visitatori nei centri storici di Torrita di Siena e Montefollonico, prosegue l’attività dell’amministrazione comunale nel portare a compimento opere che offriranno maggiori servizi alla comunità.

 

In questo senso, l’anno scolastico è iniziato nel segno della novità nelle scuole comunali, che hanno riaperto con nuovi spazi a disposizione. A cominciare dalla Scuola dell’Infanzia “Arcobaleno” dove è stata ampliata la cucina, costruita una nuova mensa e realizzato un ambiente destinato ad asilo nido. “È in fase di sottoscrizione l’accordo tra il Comune di Torrita di Siena e l’I.C. G. Parini per la realizzazione del polo 0-6 anni – già a partire dall’anno scolastico 2026-27. Per quanto riguarda l’asilo nido è previsto a partire da gennaio 2027 l’ampliamento del servizio offerto con l’accoglienza di bambini di età compresa tra i 3 e i 12 mesi. Attualmente, l’asilo nido accoglie solo bambini che abbiano compiuto un anno di età”, precisa Natascia Volpi, vicesindaca con delega all’Istruzione. Il progetto, che rientra nel Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia, ha ottenuto 1,1 milione di euro di finanziamento PNRR (a cui il Comune ha aggiunto 510mila euro).

 

 

Sempre nella stessa scuola sono stati inoltre eseguiti interventi di adeguamento sismico di cui, nell’estate 2027, si prevede la realizzazione dell’ultimo stralcio di opere: “Al termine di questo percorso l’istituto d’infanzia sarà in parte nuovo e, per la parte preesistente, adeguato simicamente alle normative vigenti – poiché è stato già efficientato dal punto di vista energetico”.

Per quanto riguarda la Scuola Primaria “E. De Amicis”, interessata al piano terra dall’ampliamento, è stata realizzata una nuova mensa con servizi annessi “Al piano primo sono in corso gli ultimi lavori di finitura di alcune aule. Per questo motivo le classi prime, finora ubicate nei locali in Via Meucci, per l’anno 2026-27 saranno ospitate nel plesso della scuola dell’infanzia” conclude. Al progetto, che è risultato al quarto posto tra quelli presentati in Toscana per il Piano di estensione del tempo pieno e mense, sono stati destinati 577 mila euro dal fondo Next Generation EU e 207 mila euro da bilancio comunale.

 

Info: Per maggiori informazioni si può fare riferimento ai siti www.comune.torrita.siena.it e www.torritadisienaliving.it o alle pagine social Instagram e Facebook / info@torritadisienaliving.it / Tel. 0578717484 / 388 6525977

 

 

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