Di Chiara Sebastiani

 

Dalla passione da cui tutto ha avuto inizio a un’azienda cresciuta attraverso persone, progetti e nuove competenze. Per Garden Stone un giardino non è mai soltanto uno spazio verde: è qualcosa che prende forma nel tempo, insieme a chi lo vive.

 

 

 

La storia di Garden Stone nasce da una passione che precede l’azienda stessa. Giovanni Venturi si avvicina al mondo del verde sui banchi dell’Istituto tecnico agrario di Pescia, seguendo un interesse che lo accompagna fin da ragazzo. Dopo alcuni anni trascorsi in carrozzeria, è suo padre a spingerlo a tornare verso quella che sente essere realmente la sua strada: lavorare con le piante, la terra e gli spazi aperti. Inizia da solo, occupandosi soprattutto di manutenzione. Con il tempo arrivano i primi collaboratori, i primi progetti e una consapevolezza sempre più precisa: prendersi cura di un giardino esistente può dare soddisfazione, ma è nella possibilità di immaginare e costruire qualcosa di nuovo che il lavoro trova la sua espressione più completa. Nasce così Garden Stone, con interventi che sperimentano angoli rocciosi, pietra, corten, lamiere e materiali che, soprattutto in quegli anni, rappresentavano una scelta ancora poco comune nei giardini della zona.
Negli anni cresce anche la squadra. Ed è proprio all’interno di Garden Stone che comincia il percorso professionale di Michele Barsanti e Andrea Stefani, inizialmente collaboratori dell’azienda e oggi suoi titolari. Il passaggio di proprietà rappresenta un nuovo capitolo, ma non una rottura con il passato: Michele e Andrea hanno conosciuto e vissuto l’azienda dall’interno, condividendone il lavoro quotidiano, i cantieri, i progetti e il rapporto con i clienti. Oggi ne seguono la gestione e lo sviluppo insieme a Giovanni, che continua a far parte della realtà aziendale occupandosi prevalentemente dell’ambito commerciale. La sua esperienza e i rapporti costruiti nel tempo rimangono un patrimonio importante, affiancandosi alle competenze e alle nuove prospettive dei due nuovi titolari.

 

 

Al centro del lavoro è rimasto un principio: un giardino deve essere prima di tutto vivibile. Non basta che sia bello appena terminato. Deve funzionare nella quotidianità, adattarsi alle persone che lo utilizzeranno e continuare a farlo nel tempo. Per questo ogni progetto parte dall’ascolto: capire chi vivrà quello spazio, quali sono le sue abitudini e che cosa desidera realmente dall’ambiente esterno. Un giardino può diventare il luogo in cui cenare nelle sere d’estate, accogliere gli amici, trascorrere il tempo con la famiglia o semplicemente fermarsi. È da queste esigenze che nasce il progetto, cercando un equilibrio tra estetica e funzionalità. La progettazione riguarda quindi lo spazio nel suo insieme. Vegetazione e materiali dialogano con pavimentazioni, illuminazione, sistemi di irrigazione e, quando previsto, piscine e altri elementi dell’ambiente esterno. Ogni componente viene pensata come parte di un progetto unitario, nel quale conta soprattutto l’armonia dell’insieme.

È da qui che nasce anche l’idea del giardino come un quadro. Si costruisce una base, ma si lascia allo spazio la possibilità di evolvere: le piante crescono, le esigenze cambiano, possono arrivare nuovi elementi e nuovi interventi. Un giardino, proprio perché vivo, non è mai realmente immobile.

La stessa attenzione riguarda la manutenzione. Un progetto deve essere sostenibile per chi dovrà viverlo e prendersene cura: uno spazio troppo complesso da gestire rischia infatti di trasformare un piacere in un impegno continuo. Per questo Garden Stone dedica particolare attenzione anche all’integrazione della tecnologia. Sistemi di irrigazione intelligenti, automazioni e soluzioni per la gestione degli impianti permettono di ridurre gli sprechi e controllare alcuni aspetti del giardino anche a distanza. La tecnologia non sostituisce l’esperienza di chi lavora con il verde, ma diventa uno strumento per gestirlo meglio.
Anche le dimensioni non determinano il valore di un progetto. Nei piccoli spazi, anzi, ogni scelta acquista ancora più importanza: pochi metri quadrati possono trasformarsi in una vera stanza all’aperto attraverso il corretto rapporto tra vegetazione, materiali, arredi, illuminazione e acqua.

 

 

Negli anni Garden Stone ha esteso la propria attività dalla Lucchesia alla Versilia. A Forte dei Marmi lavora anche in collaborazione con architetti, contribuendo alla realizzazione di spazi esterni nei quali il verde entra in relazione con l’architettura, i materiali e le caratteristiche specifiche di ogni progetto. Particolarmente forte rimane il legame con Lucca, dove Garden Stone opera non soltanto per privati, ma anche per il Comune. Tra gli interventi realizzati ci sono diverse sistemazioni del verde urbano, come la rotonda di via della Formica e Piazza XX Settembre, attraverso composizioni che uniscono piante e corten e contribuiscono a caratterizzare gli spazi pubblici della città.

Lo stesso approccio viene mantenuto quando si interviene in luoghi che possiedono già una propria identità. In questi casi progettare non significa necessariamente cancellare ciò che esiste per sostituirlo con qualcosa di nuovo. Una pianta, un viale, un boschetto o un elemento già presente possono diventare il punto di partenza, recuperando e valorizzando ciò che appartiene alla storia di quello spazio.
Negli anni questo modo di lavorare ha permesso di costruire anche rapporti duraturi. Alcuni clienti continuano ad affidarsi a Garden Stone dopo decenni, trasformando un rapporto inizialmente professionale in un legame fondato sulla conoscenza e sulla fiducia.

Il futuro guarda a una sempre maggiore integrazione tra natura, progettazione e tecnologia, senza perdere il principio da cui tutto è cominciato: realizzare spazi che non siano soltanto belli da osservare, ma che facciano venire voglia di essere vissuti.

Perché un giardino non è qualcosa di statico, né un progetto che si conclude con la fine di un cantiere. Cambia con le stagioni, cresce, si trasforma insieme alle persone che lo abitano. Come un quadro che non viene mai davvero terminato: una pennellata oggi, un’altra domani. E Garden Stone continua a costruirlo nel tempo.

 

Info: Garden Stone, Via Pisana 415, Lucca / Tel. 366 2225526 / info@gardenstonelucca.it / www.gardenstonelucca.it

 

 

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