Di Chiara Pietrella

 

Negli ultimi tempi il panorama degli investimenti alternativi ha visto emergere con forza i cosiddetti passion assets, beni tangibili capaci di coniugare il piacere del possesso a solide performance finanziarie. Tra questi, il vino pregiato si è imposto come uno di quelli più sicuri e redditizi, attirando l’attenzione non solo di collezionisti ed esperti, ma anche di investitori in cerca di nuove forme di diversificazione.

 

L’Enoteca Vini di Toscana ha saputo anticipare i tempi, strutturando un modello d’investimento vinicolo che promette un rendimento annuo fino al 10 per cento. Montepulciano, terra d’elezione del celebre Vino Nobile, ma in generale tutta la Toscana, rappresentano infatti lo scenario ideale per un’operazione di questo tipo, essendo da sempre motori trainanti del mercato vinicolo mondiale grazie a denominazioni che godono di un prestigio consolidato, come il Brunello di Montalcino e i rinomati Supertuscan.

L’Enoteca del gruppo Margheriti ha capitalizzato questa eredità territoriale, trasformando la profonda conoscenza dei produttori locali e delle dinamiche di mercato in un servizio di consulenza e gestione patrimoniale legato al vino di alta gamma. “L’investimento – ci spiega Salvatore Finiello, sommelier e coordinatore di tutti i punti vendita del gruppo – si basa su un principio economico fondamentale: la scarsità progressiva a fronte di una domanda globale in costante aumento. Quando un’annata d’eccellenza viene immessa sul mercato, la quantità di bottiglie disponibili è limitata e, con il passare degli anni, il consumo riduce drasticamente l’offerta, mentre la qualità del liquido racchiuso nel vetro migliora grazie al naturale affinamento”. Questo squilibrio virtuoso tra domanda e offerta genera un incremento del valore della bottiglia che l’Enoteca Vini di Toscana quantifica in una forbice compresa tra il cinque e il dieci per cento medio annuo su un panorama temporale di cinque anni, alla fine del quale l’investitore può scegliere anche di rivendere il vino all’Enoteca stessa, che si impegna fin da subito a riacquistarlo al cinque o dieci per cento in più del valore iniziale.

“Il nostro approccio – continua Finiello – si articola su tre pilastri fondamentali: la selezione rigorosa delle etichette, la perfetta conservazione e la sicurezza della cantina-caveau. Il nostro team analizza costantemente i punteggi della critica internazionale, lo storico delle quotazioni e il potenziale di invecchiamento della singola annata. La strategia prevede una diversificazione del portafoglio che include sia i grandi classici toscani, come Sassicaia, Ornellaia e Masseto, sia una quota selezionata di bottiglie particolari come Magnum e Jeroboam, ma anche vecchie e vecchissime riserve di etichette leggendarie, come Romanée Conti Grand Cru, champagne e vini francesi da collezione, garantendo stabilità e massimizzando così le opportunità di plusvalenza”.

“La nostra enoteca – prosegue Finiello – può garantire una tale offerta di etichette di eccellenza non solo perché selezioniamo le aste e i collezionisti del settore, ma anche perché le grandi aziende vendono i vini pregiati sempre accompagnati da una certa percentuale di prodotti meno importanti, che riusciamo a commercializzare nei nostri punti vendita grazie al gruppo in continua espansione.

Un altro aspetto importante riguarda la cura del prodotto, anche a livello assicurativo: l’enoteca, non solo certifica l’originalità e la conservazione delle proprie etichette, ma le mantiene in un caveau sicuro, salubre e coperto da ogni forma di garanzia”.

Insomma, Vini di Toscana non si limita a vendere e conservare bottiglie d’eccellenza, ma offre una via d’accesso strutturata e professionale a una forma di investimento affascinante e remunerativa. Coniugando la solidità del territorio toscano a una visione finanziaria moderna, il gruppo Margheriti permette ai risparmiatori di trasformare la passione per il vino in un asset patrimoniale concreto, capace di generare valore reale e di confermare, anno dopo anno, che il tempo resta il miglior alleato dei grandi vini.

 

 

Info: Vini di Toscana / www.viniditoscana.com

 

 

I negozi:

 

Montepulciano – Enoteca e Sede Centrale – SS 146 sud, 20 – tel. +39 0578778419

Montepulciano – Via di Gracciano nel Corso, 46 – tel. +39 0578 717566

Montepulciano – Borgo DiVino – Via dell’Opio, 2 – tel. +39 0578 070245

Cortona – Via Nazionale, 61 – tel. +39 0575 048390

Pienza – Corso Il Rossellino, 64 – tel. +39 0578 070278

Siena – Piazza del Campo – Via il Campo, 78/79/80/81 – tel. +39 0577554564

Siena – Via di Città, 17 – tel. +39 0577 050279

San Gimignano – Via San Matteo, 3 – tel. +39 0577559360

Arezzo – Corso Italia, 109 – tel. +39 0575434080

Firenze – Via Borgo Santi Apostoli, 12 R – tel. +39 055282989

Firenze Duomo – Piazza dell’olio, 3R – tel. +39 055 6148153

Bergamo – via Gombito, 34/C – Bergamo Alta – tel. +39 035 318155

 

 

 

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