Di Paola Butera
Foto di Sofia Raggi
Tutto pronto per la 48° edizione dei Giochi de le Porte. Manca ormai pochissimo all’appuntamento più atteso dell’anno a Gualdo Tadino: il prossimo fine settimana, dal 25 al 27 settembre, la città umbra si immergerà completamente nella storia e nella tradizione per la quarantottesima edizione dei Giochi de le Porte, la grande festa che ruota attorno al Palio dedicato a San Michele Arcangelo.

Nata originariamente nel 1970 sulla base di approfonditi studi storici, e affermatasi stabilmente dal 1978 dopo una breve interruzione, fatta eccezione per i rinvii legati al sisma del ’97 e alla pandemia, la manifestazione rappresenta oggi il cuore pulsante della comunità gualdese. L’evento coinvolge quattro rioni storici, chiamati “Porte”: Porta San Facondino, Porta San Donato, Porta San Martino e Porta San Benedetto.
Il programma dei tre giorni è ricco di cortei, sfide e rievocazioni. La festa si sviluppa in un intenso fine settimana ricco di appuntamenti.
Si comincia di venerdì con l’apertura e il corteo dei tavernieri. La manifestazione si apre con una sfilata suggestiva che vede protagonisti circa 1.200 figuranti, i cosiddetti tavernieri, in arrivo da ciascuna porta. Il corteo converge in Piazza Martiri della Libertà per una grande festa iniziale all’insegna della convivialità, dove i rioni offrono cibo e si scambiano doni. La serata prosegue con le spettacolari esibizioni dei tamburini delle singole porte.
Sabato è il giorno della sfida dei balestrieri e il corteo storico. Il pomeriggio è animato dalla gara tra i balestrieri, il cui vincitore guadagna l’onore di sfilare portando il Palio. La sera la città fa un vero e proprio salto nel Medioevo grazie al grande corteo storico, con oltre un migliaio di figuranti in abiti d’epoca. I temi presentati da ciascuna porta vengono valutati con mesi di anticipo da una rigida commissione artistica composta da scenografi, costumisti e docenti di storia medievale, per garantire la massima fedeltà filologica. Il corteo attraversa le antiche mura cittadine fino alla piazza centrale, seguito da un primo spettacolo di sfida tra le porte.
La domenica si disputano invece le gare ed è assegnato il Palio; è il fulcro della manifestazione. La giornata inizia la mattina con la pesa dei carretti e prosegue nel pomeriggio con il corteo di priori, nobili e giocolieri. Dopo la benedizione in piazza, si entra nel vivo delle competizioni ufficiali. La corsa del carretto è un’avvincente prova a tempo lungo le mura cittadine, in cui il carretto è trainato da un somaro (simbolo identitario della città) e guidato da due fantini. Poi ci sono il tiro con la fionda e con l’arco, due discipline di precisione in cui Gualdo Tadino vanta una grande tradizione (fregiandosi anche del titolo italiano per la fionda).
Ultima ma non per importanza la corsa a pelo, la più entusiasmante, poiché decreta la porta vincitrice. Qui i fantini montano i somari a pelo percorrendo il tracciato in senso inverso rispetto alla prova del carretto. Simile per tensione e dinamiche al celebre Palio di Siena, questa prova assegna definitivamente la vittoria finale del Palio.
A conclusione delle gare, la manifestazione culmina in uno dei momenti più suggestivi e folkloristici: il rogo della bastola. La leggenda narra che questa figura ostile sia stata responsabile di due storici incendi della città; per esorcizzare il passato è realizzato un fantoccio a forma di strega che viene portato in piazza e dato alle fiamme. Il fantoccio viene poi consegnato simbolicamente alla porta vincitrice da quella trionfatrice nell’edizione precedente, sancendo la fine dei giochi tra canti e balli collettivi intorno al fuoco.
Per chi sceglie di visitare Gualdo Tadino durante la manifestazione, l’atmosfera è quella di un viaggio nel tempo senza eguali. Già a partire dal venerdì sera, le taverne rionali aprono le porte offrendo piatti tipici della tradizione medievale – occasione di autentica socialità con la popolazione locale.
Info: Comune di Gualdo Tadino / Piazza martiri della Libertà, 4 / Tel 075 915021 / turismo@tadino.it / www.tadino.it
