A Cura della Redazione

 

Parla l’esperta, Federica Betti. Estate: è tempo di giornate all’aperto, sole, apertivi e mare. L’esposizione solare ha sicuramente dei lati positivi: stimola la sintesi della vitamina D, migliora l’umore e regala al nostro incarnato un colorito sano e dorato. Tuttavia, per godere dei benefici del sole senza correre rischi, è fondamentale adottare le giuste precauzioni per proteggere il nostro organo più esteso: la pelle, che ha memoria e non perdona leggerezze!

 

Utilizzare la crema solare non significa rinunciare alla tintarella, ma proteggere la pelle dall’invecchiamento precoce, dalle macchie e, soprattutto, da problemi di salute ben più seri.

Ma quando ci troviamo davanti allo scaffale dei solari, la confusione regna sovrana. Proviamo a fare chiarezza.

 

 

Che cos’è esattamente l’SPF e come funziona?

Sentiamo parlare continuamente di SPF (Sun Protection Factor o Fattore di Protezione Solare), ma cosa significa dal punto di vista scientifico?

In termini semplici, l’SPF indica la capacità del solare di filtrare e bloccare i raggi UVB, responsabili di eritemi e scottature. In particolare, misura il rapporto tra il tempo che una persona può esporsi al sole senza protezione e il tempo che può trascorrere sotto il sole con l’applicazione della crema solare, senza subire scottature.

SPF30: 1/30 = 0,0333 cioè il 3,3% delle radiazioni passa, il 96,8% dei raggi UVB viene bloccato.

SPF50: 1/50 = 0,02 cioè il 2% delle radiazioni passa, circa il 98% dei raggi UVB viene bloccato.

La “protezione totale” (SPF 100) non esiste e per legge non si può più usare questa dicitura.

È importante ricordare che un buon solare deve proteggere anche dai raggi UVA, presenti tutto l’anno. Penetrano più in profondità nel derma e sono i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo precoce (fotoinvecchiamento), delle macchie e delle alterazioni celullari a lungo termine.

Filtri chimici e fisici: quali sono le differenze?

Per schermare le radiazioni solari, i prodotti protettivi si avvalgono di due categorie principali di filtri:

Filtri Fisici (minerali): agiscono come veri e propri “specchi”. Sono sostanze naturali (come l’ossido di zinco o il biossido di titanio) che riflettono e disperdono i raggi UV. Agiscono subito, non penetrano nella pelle, sono delicati e ben tollerati, perfetti per i bambini e per chi ha la pelle molto sensibile.

Filtri Chimici: molecole organiche capaci di assorbire l’energia dei raggi UV e trasformarla in calore inoffensivo per la pelle prima che possa danneggiarla.

Una domanda che spesso mi viene posta è “perché è così difficile trovare creme solari solo con filtri fisici? Se sono così sicuri, efficaci e ben tollerati anche dalle pelli più sensibili e dai bambini, perché non vengono usati da soli?”

Io rispondo sempre che una crema composta solo da filtri minerali per raggiungere un SPF50 richiederebbe un’elevata concentrazione di polveri (zinco e titanio) e il risultato rischierebbe di essere una pasta densa, difficile da spalmare e che lascia una scia bianca visibile! Invece, i filtri chimici di nuova generazione conferiscono alla crema una texture invisibile, leggera e piacevole!

Pertanto, unire i due filtri permette alle aziende di usare meno polvere minerale (evitando l’effetto fantasmino!) e meno filtri chimici (riducendo il rischio di irritazioni) ottenendo così texture leggerissime!

“La crema solare serve solo al mare!”

Questa è un’affermazione che sento spesso. È un errore diffusissimo pensare che il solare sia un accessorio da spiaggia, ma i raggi UV non fanno distinzione! In particolare i raggi UVA sono sottili e ingannevoli, non provocano la classica scottatura immediata, ma penetrano in profondità, accelerano la formazione di rughe e di macchie cutanee. Inoltre, riescono persino a passare attraverso le nuvole e i vetri delle finestre! Pertanto, è bene proteggersi sempre dal sole, ovunque ci si trovi.

È importante essere generosi con le dosi, la maggior parte delle persone usa metà della quantità di crema necessaria. Per coprire bene il corpo serve l’equivalente di un bicchiere da caffè! È inoltre importante  applicare la crema ogni due ore e sempre dopo aver sudato molto o fatto il bagno.

L’eccellenza dermocosmetica:  Laboratoires SVR

Nella nostra farmacia dedichiamo grande attenzione alla selezione dei prodotti da consigliare ai nostri clienti. Per la protezione solare ci affidiamo con entusiasmo al laboratorio dermatologico SVR, punto di riferimento per l’innovazione e la tollerabilità cutanea.

SVR si distingue nel panorama dermocosmetico per una ricerca scientifica rigorosa focalizzata su due aspetti chiave:

Brevetti Ocean Respect e Sostenibilità: SVR ha sviluppato un sistema filtrante rigido e brevettato che garantisce altissima protezione contro UVA, UVB, luce visibile e raggi infrarossi, ma con un impatto ecologico minimo. I loro solari superano test severi di non tossicità su alghe, coralli e micro-organismi marini, tutelando i mari e la biodiversità.

Sicurezza Endocrina e Tollerabilità: Le formule SVR sono testate per verificare l’assenza di effetti dannosi sul sistema endocrino e sono formulate per minimizzare il rischio di allergie, rendendole perfette anche per le pelli ipersensibili o reattive.

Texture sensoriali dal finish impercettibile: finish invisibile, assorbimento rapido, assenza di aloni bianchi e resistenza ad acqua, sudore e sfregamento.

SVR offre soluzioni su misura per tutta la famiglia (neonati, bambini e adulti).

 

La protezione solare non è uguale per tutti. Il prodotto più adatto dipende dal fototipo, dalle abitudini di esposizione e dalle caratteristiche della pelle. Per questo, il consiglio di un professionista può fare la differenza, aiutando a scegliere la soluzione più efficace per vivere il sole con serenità e in piena sicurezza.

 

Info: Farmacia Betti Dr. Vito, Viale Trento e Trieste 63, Spoleto (Pg) / Tel: 0743 223174

 

 

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