di Jori Diego Cherubini

 

C’è un’oasi di suoni e colori in Toscana e si chiama Kartika. Una discoteca futuristica in ogni particolare, con il valore aggiunto di essere gestita da ragazzi (in gamba). In particolare da Gaia e Alessio. Nuovissimo e curato in ogni particolare il Kartika è incastonato in una foresta di castagni secolari, nel centro di Santa Fiora (il paese dell’Amiata appartenente ai Borghi più belli d’Italia).

 

Entrando, si accede a dimensione sensoriale estasiante, che colpisce l’aspetto visivo – con lo sguardo che si posa ora sui palmizi, ora sulle canne di bambù, a conferire un aspetto velatamente esotico – e sull’aspetto sensitivo/sonoro: con le hit del momento proposte dai migliori dj in circolazione. Si respira un’area di club metropolitano. Tutto è nuovissimo, dall’impianto luci a quello audio («a pioggia») fino all’incredibile ledwall (maxischermo di ultimissima generazione di sei metri per tre). Ritmi calienti (e ballabili appena le norme lo consentiranno) per serate memorabili. Si può prenotare un tavolo con gli amici e trascorrere una serata, o una nottata, in compagnia. Appena si arriva al locale si viene accolti dagli steward, si riceve una fish, e decidi cosa bere: dalle bottiglie più quotate, come la Grey Goose (fino a 6 litri!), Champagne e Franciacorta, ai vini, sempre eccellenti, bianchi e rossi, fino a drink come Spritz e Mojito: ordinando al cameriere in pochi minuti arriva la bottiglia.

Gaia e Alessio, come detto, sono i deus ex machina del Kartika: «Da sempre siamo appassionati di locali – racconta carica d’entusiasmo Gaia -, appena sono tornata da Londra dove ho vissuto diversi anni (cantando in un gruppo rock, ndr) mi sono innamorata di questo posto, e con mio padre Paolo, Alessio, e tanti altri ragazzi davvero in gamba, abbiamo realizzato questo sogno». E il sogno, oggi realtà, ha conquistato centinaia di ragazzi che il fine settimana si ritrovano tra i tavoli del Kartika per conoscersi, scherzare in compagnia e innamorarsi. «Siamo diventati un punto d’incontro per i giovani che abitano in una zona molto vasta, comprendente il monte Amiata, Chianciano, Montepulciano, ma anche Siena, Grosseto e il nord del Lazio: arrivano tantissime persone e una volta che hanno scoperto questo posto tornano sempre, perché si sta in completo relax, e per una notte si dimentica tutto il resto». A proposito di notte: si tratta di uno dei pochi locali dove puoi fare le 4 del mattino: «E i genitori – garantisce Gaia – sono tranquilli perché oltretutto mettiamo a disposizione una navetta che accompagna i ragazzi a casa nei paesi del circondario, talvolta fino a Chianciano e Montepulciano». Fondamentale, per l’eccellente riuscita di ogni serata, è lo staff, composto da una dozzina di persone. Oltre – ovviamente – alla musica: a scegliere i dj ci pensa lo stesso Alessio, esperto in materia: «Solo i migliori in circolazione – assicura -, devono avere un curriculum di anni nella scena, e diamo molta importanza ai nostri resident». Ma non solo musica commerciale: «talvolta sperimentiamo serate underground, house, anni ’70 e ’80, chiamando a suonare nomi di caratura nazionale e internazionale (abbiamo ospitato artisti come ‘il Pagante’, MTV events Nausica, Jas & Jay e tanti altri) e sempre con un’ottima risposta di pubblico, segno evidente che le persone, oggi più che mai, vogliono tornare a divertirsi». All’interno si può trovare anche un servizio food take away.

Un aspetto di cui Gaia, Paolo e Alessio vanno molto orgogliosi riguarda l’accoglienza ricevuta da parte del paese: «è stata davvero calorosa – sottolinea Paolo – considerando che è un locale strettamente legato a Santa Fiora (per decenni si è chiamato Serenella), siamo contenti di come ci hanno accolti le persone della zona, ma anche i genitori, le forze dell’ordine, e l’amministrazione che ci ha dato una grossa mano (il sindaco Federico Balocchi ci viene spesso a trovare), ma sono arrivati anche personaggi della politica e dello spettacolo come, di recente, il governatore della Toscana Eugenio Giani. Questo è un posto sicuro al 100% grazie anche a un’agenzia di sicurezza che vigila sulle serate».

Per quanto riguarda il futuro: «vogliamo far crescere la struttura e valorizzare la bellissima terrazza, creando un soft privè dedicato per un target più alto d’età». Il locale, situazione pandemica permettendo, sarà aperto in tutte le stagioni. E per l’autunno-inverno? «Abbiamo importanti novità».

Il Kartika, in virtù delle qualità sopra elencate, è stato inserito al 27esimo posto nella top 100 dei club italiani. Un luogo che si presta, nondimeno, a presentazioni stampa di eventi, compleanni, lauree, matrimoni, cerimonie…, insomma un locale davvero senza limiti. «È stato tutto possibile grazie a mio padre Paolo Scevoli – conclude Gaia – che supervisiona, consiglia, crea (dall’impianto audio alle luci) trasferendo esperienza e passione al servizio di tutti». Dario e Giada sono i compagni rispettivamente di Gaia e Alessio, anche loro impegnati a dare manforte al progetto. Dj, vocalist e barman, si intercambiano di sera in sera. E chi arriva al Kartika sa che ogni notte è diversa dall’altra.

 

Kartika Club. Via San Rocco, 25, Santa Fiora (Grosseto). Info: 339/5363470. Instagram, Facebook: Kartika Club

 

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