di Chiara Sebastiani
A Lucca esiste un luogo in cui il Pilates si manifesta nella sua forma più autentica: un metodo preciso, fondato sulla conoscenza del corpo e sulla ricerca dell’equilibrio. È Studio Pilates Lucca, fondato nel 2014 da Federica De Santi e oggi una realtà unica: oltre mille metri quadri dedicati al movimento, sei sale – tre dedicate ai grandi macchinari del Pilates – e un approccio condiviso con Lino Pantaleoni che unisce competenza tecnica e sensibilità umana.

Il percorso che porta alla nascita dello studio affonda le radici nella danza classica. «Ho iniziato a ballare a cinque anni», racconta Federica. Da allora un itinerario intensissimo: l’Accademia Nazionale di Danza, l’esperienza con la scuola di Marika Besobrasova a Monte Carlo, fino alle prime lezioni di Pilates già a quindici anni.
«Mi è sempre piaciuto lavorare sul corpo. A un certo punto ho capito che volevo dedicare le mattine agli altri, non solo alla preparazione delle lezioni di danza». Nel 2008 arriva la formazione ufficiale: Federica conclude il percorso Covatech di Milano, ottenendo il diploma completo sul metodo Pilates sia a corpo libero sia sui principali macchinari. Dopo alcuni anni in un altro centro, l’apertura dello studio nel 2014.
Ma la scintilla che trasforma il Pilates nel suo fulcro professionale ha un volto preciso: una delle sue prime allieve, reduce da un tumore al seno, incapace di compiere un gesto quotidiano come prendere la cintura dell’auto. «Ho passato due settimane a farle fare solo quel movimento. Dovevo far parlare sistema nervoso e motorio. Da lì è nato il mio amore per l’anatomia e per il funzionamento profondo del corpo umano.»
Federica lo dice con grande chiarezza: «Il Pilates non è una ginnastica dolce».
Per spiegare la complessità del metodo torna alle origini. Joseph Hubertus Pilates – da Pilatu diventato “Pilates” per un errore di trascrizione all’ingresso a Ellis Island – era un uomo gracile, spesso malato, che dedicò tutta la vita a studiare anatomia, boxe, movimento animale e biomeccanica per ottenere un corpo funzionale e forte.
Durante la prigionia sull’isola di Mann, nel periodo bellico, iniziò a usare le molle dei letti per creare i primi prototipi dei macchinari: l’embrione del Reformer e del Cadillac. Il suo metodo non si chiamava Pilates ma Contrology, il “controllo” consapevole del movimento: mente e corpo che lavorano insieme, un principio che ancora oggi è la base di ogni lezione.
È a New York, sotto lo studio di Martha Graham, che il metodo viene in parte addolcito per adattarsi alle esigenze dei ballerini – ma senza perdere la propria intensità e struttura profonda.

A Studio Pilates Lucca si lavora seguendo una filosofia mista: rispetto del metodo classico, ma attenzione alle esigenze della persona di oggi. «Il Pilates classico è difficilissimo», spiega Federica. «I 34 esercizi originali del matwork sono così impegnativi che spesso non tutti riescono a completarli. Per questo integriamo il contemporaneo, che permette adattamenti necessari per chi presenta problematiche posturali, scoliosi, dolori cervicali, rigidità dovute alla vita sedentaria o disturbi legati alla motilità intestinale, come la stitichezza.»
I percorsi possono essere individuali, in coppia o in piccoli gruppi. Ma ciò che distingue lo studio è la sicurezza metodologica: gli insegnanti sono formati internamente, con la stessa scuola di pensiero, evitando disparità di approccio che potrebbero generare confusione o rischi.
Lino lo sottolinea con orgoglio: «Siamo lo studio di Pilates più grande d’Italia: oltre 1.000 metri quadri. Abbiamo tre sale attrezzate con Reformer, Cadillac, Barrel, Chair, CoreAlign – siamo l’unico centro in Toscana con cinque CoreAlign – Ped-O-Pull, Spine Corrector e molti altri strumenti.»
La formazione è il vero marchio di fabbrica. «Chi insegna qui deve conoscere anatomia, fisiologia, biomeccanica del movimento. Lavoriamo ogni giorno con persone con patologie: sclerosi multipla, ictus, reumatismi, fibromialgia, post-operatori, post-gravidanza. Non si può improvvisare.»
Federica stessa continua a studiare: «Sto rifacendo un intero percorso di anatomia, tre weekend intensivi, anche se insegno da diciassette anni.»
Gli effetti del Pilates ben eseguito parlano da soli. «Un ragazzo ci ha detto: ero convinto che non mi avrebbe fatto nulla. Avevo preso dieci lezioni e basta. Dopo un mese mi sentivo rinato.»

A migliorare è soprattutto la libertà del movimento, la postura, la mobilità articolare. «Chi pratica smette di pensare al dolore, perché il corpo torna a funzionare. Pur non essendo una terapia, può affiancare percorsi complessi e sostenere chi vive situazioni delicate. «Abbiamo persone che arrivano con bastoni o difficoltà motorie, e ritrovano autonomia. Il corpo cambia, e cambia la percezione di sé. Ho allievi di 88 anni che dicono che dopo la lezione si sentono pronti a fare una maratona.»
La frase di Joseph Pilates campeggia anche nello studio: “In 10 lezioni sentirai la differenza, in 20 vedrai la differenza, in 30 avrai un corpo nuovo.”
A chi non ha mai provato Pilates, Federica risponde senza esitare: «Perché la qualità della tua vita migliorerà notevolmente.»
A Studio Pilates Lucca non si pratica solo Pilates: la danza è una parte fondamentale dell’identità del centro. Accanto alle tre sale dedicate ai grandi macchinari e al lavoro sul movimento consapevole, lo studio offre corsi di danza classica, moderna, contemporanea, caraibica, propedeutica per bambini e percorsi dedicati anche agli adulti. Una dimensione artistica che affianca e completa quella più tecnica del Pilates, creando un luogo in cui corpo, espressività e benessere convivono in un equilibrio unico. Un luogo che si muove, cambia e cresce, proprio come le persone che lo attraversano.

A Studio Pilates Lucca il movimento non è solo esercizio: è un ritorno a sé stessi, alla libertà di un corpo che funziona e di una vita che scorre meglio. È qui che molti scoprono non solo un metodo, ma una nuova possibilità.
Info: Studio Danza Pilates Lucca ssd arl / Via Girolamo Savonarola, Lucca / Tel. 0583 56294 / www.pilateslucca.com / info@pilateslucca.com