Di Beatrice Mazzanti

 

L’azienda nacque da un’idea dei soci fondatori Berni Giovanni e Orlandi Pietro, nel 1966. Per i primi anni iniziarono con la semplicità delle scatole di legno, per poi avere nel 1968 l’intuizione di trasformare il legno in cartone, iniziando a produrre box per l’argenteria e gioielleria.

 

 

Un progetto nuovo, allora, per l’impresa – che i fondatori portarono avanti con le rispettive mogli e tramandarono negli anni successivi ai figli.

I padri insegnarono dunque il proprio mestiere cedendo poi, qualche anno dopo le quote alla nuova generazione. Oggi l’azienda ha come socio unico Luca (che lavora insieme alla moglie) sotto la supervisione attenta dei genitori e l’aiuto dei fidati dipendenti.

Lo Scatolifico 2A ha avuto una grossa trasformazione: dalla lavorazione ad hoc per argenterie e cristallerie fino ad arrivare ad oggi, in cui il mercato è molto più dinamico e imprevedibile, alle commissioni per le grandi firme, elaborando idee e tendenze sempre nuove – ma anche profumi e accessori.

Tutto questo investendo negli ultimi tre anni su macchinari all’avanguardia.

Al momento l’azienda ha quattro linee produttive: manuale piccola, semi-automatica, automatica con operativa e automatica senza operatore.

Il prodotto viene seguito dalla materia prima alla produzione finita. I materiali usati inoltre, non sono solo cartone ma anche supporti nuovi quali gomma, plastica, gommapiuma – che fino a poco tempo fa erano raramente utilizzati.

L’impresa punto moltissimo sullo sviluppo verticale della qualità e per seleziona materiale Made in Italy ed ecosostenibile.

Pensando al problema dell’inquinamento e all’Agenda Onu 2030, si stanno allineando con le linee europee dell’ecocompatibilità al fine di stare al passo con la modernità.

La tecnologia dei macchinari è davvero innovativa, tanto da riuscire a produrre scatole senza cuciture, in modo da non vedere neanche il bordo; oppure scatole fresate con spigolo vivo.

Per loro è fondamentale, come si è detto, l’eccellenza della lavorazione unita al contatto attento e curato con la clientela.

Luca ci ha dimostrato, con le sue parole, la dedizione e la passione che mette nel proprio lavoro: “Negli ultimi anni – ci dice – sono state investite tante risorse per giungere ad una dimensione produttiva competitiva, per non fermarci mai nel lavoro e nella produzione con l’introduzione, inoltre, del gruppo di continuità di corrente”.

L’azienda accoglie dodici dipendenti, in un ambiente molto ‘famigliare’. Luca stesso ci chiede di riportare le sue parole per sottolinearne l’importanza: “Mi sono accorto che negli ultimi anni la tecnologia e i macchinari hanno fatto sicuramente la differenza, ma questo non andrà mai a sostituire le persone. Le idee, la condivisione, l’intelligenza e il consiglio ‘giusto’ sono tutti fattori che solo una mentalità ‘umana’ potrà garantire”.

 

 

Info: Scatolificio 2A, Via Appennino, 44 – Pratovecchio (Ar) / Tel. +39 339 466 6694 / +39 0575 583828 / scatolificio2a@virgilio.it / www.scatolificio2a.it

 

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