Di Chiara Pietrella
Quando il vino è luogo d’incontro.
Non bastano le duemila etichette in esposizione all’elegante punto vendita di Borgo del Riccio: il prossimo 10 maggio l’Enoteca Meucci darà vita a una manifestazione che riunirà tutti i produttori locali in una giornata di degustazione aperta a tutti gli appassionati.
Non è necessario amare il vino per rimanere incantati: quando si entra all’Enoteca Meucci, ci si rende conto che la preziosa quanto antica bevanda porta con sé qualcosa di più antico e magico, forse dovuto alla millenaria tradizione e alle leggende, o forse solo alla passione e alla dedizione di chi alla sua produzione consacra spesso una vita intera.
Quando incontriamo di nuovo Mauro Meucci nel giardino del suo incantevole borgo della frazione di Riccio, a pochi chilometri dal centro di Cortona, la primavera è ormai nell’aria. Lui è sempre indaffaratissimo, ma ci accoglie con il consueto e pacato sorriso di chi ama il proprio lavoro e lo svolge con serietà, passione e competenza. Stavolta ci introduce al “Cortona Wines”, la manifestazione che da cinque anni a questa parte, nel mese di maggio, l’Enoteca organizza invitando nel suo parco privato tutte le cantine della zona ed alcuni produttori di spirito, e che già nelle precedenti edizioni ha registrato la partecipazione di circa cinquecento persone ad ogni appuntamento, tra giovani, stranieri, intenditori o semplici appassionati del settore.
“Saranno circa trenta le etichette presenti” ci dice Mauro. “Ciascuna avrà uno spazio in cui potrà esporre i propri vini e svelarne i segreti, oltre naturalmente a condividerne l’assaggio”. “L’idea – continua – è nata qualche anno fa quasi per scommessa: con uno dei produttori ci siamo resi conto che il vino di Cortona è poco conosciuto ai non intenditori perché le vigne sono quasi nascoste, non se ne vedono distese intere come in altre località più note, tipo il Chianti, Montepulciano o Montalcino. Invece la zona è adattissima alla coltivazione del Syrah, che è il vitigno principale, ma anche del Sangiovese, del Pinot Nero, del Cabernet Sauvignon e del Merlot. Abbiamo dunque ritenuto opportuno dare risalto alla tradizione delle nostre terre, e il modo migliore per farlo era fare rete”.
La giornata di degustazione è prevista per il prossimo 10 maggio a partire da metà mattinata, e all’assaggio del vino sarà possibile abbinare il panino con la porchetta preparata direttamente dalle sapienti mani dello chef Massimo Romano.
Per chi invece cerca maggior relax e tranquillità, c’è il ristorante dell’Enoteca, un esempio di connubio perfetto tra eleganza e tradizione di cui vi abbiamo parlato nel numero scorso, e che non finisce di stupirci per le originali quanto interessanti iniziative. Una delle più recenti, veniamo a scoprire oggi, è “pizza e champagne”, nata quasi per caso e proposta ogni domenica sera. In primavera/estate si aggiungerà anche l’angolo aperitivi, aperto tutti i giorni in giardino, dove incredibilmente l’alcol non sarà totalmente protagonista.
“Aperitivo è più che altro momento di ritrovo e di incontro, e vorremmo dare la possibilità anche ai minorenni, o a chi per altri motivi non può bere alcolici, di gustare un cocktail ‘vero’. Per questo abbiamo fatto un’accurata selezione di vini e liquori de-alcolati, andando a scovare i migliori sul mercato. Il risultato è stato assolutamente straordinario”. Abbinati a vini e drink saranno i crostoni, i taglieri e l’iconico panino dello chef, un ‘must gourmet’ fatto con una spalla sfilacciata cotta a bassa temperatura, salsa verde e pomodoro.
Concludiamo questa piacevole conversazione con Mauro sorseggiando il nostro bicchiere di vino, e mentre ci guardiamo attorno non possiamo fare a meno di ammirare questo luogo magico, nato dalla passione e dalla dedizione di chi ha saputo trasformare un piccolo borgo in un luogo d’incontro, restituendo al vino quel ruolo di accentratore che per storia e tradizione indiscutibilmente gli appartiene.
Info: Ristorante Enoteca Meucci
Località Riccio, 65/66 – Cortona (Ar)
Tel. +39 0575 67158 +39 333 1965439

