di Chiara Sebastiani
A Lucca, l’eccellenza della pasta fresca ha un nome: La Sfoglia d’Oro. Non è un semplice pastificio, ma un luogo dove ogni tortello, ogni raviolo, ogni sfoglia racconta la storia di una famiglia, della passione artigianale e della dedizione al gusto autentico. Qui la pasta diventa esperienza sensoriale: morbida al tatto, profumata di ingredienti freschi, capace di far rivivere ricordi d’infanzia e tradizioni locali.

Tutto ha avuto inizio oltre trent’anni fa, grazie a un’intuizione di famiglia. “Mia madre, nata a Lucca ma con radici a Vignola, aveva un negozio di frutta e verdura che col tempo si trasformò in alimentari e gastronomia. L’idea di proporre pasta fresca era sempre viva, così iniziammo portando tortellini artigianali fatti in casa dal modenese. Il successo fu immediato”, racconta Massimiliano Venturelli, oggi alla guida dell’attività. Quel successo segnò l’inizio di un’avventura che avrebbe portato Massimiliano a fare della pasta fresca la sua vita. Non senza difficoltà: la prima sede a Capannori non fu fortunata e i primi anni richiesero un impegno enorme. Eppure, passo dopo passo, si è ritrovato immerso nell’arte della sfoglia, imparando a gestire la complessità di un laboratorio e delle sue materie prime, fino a consolidare l’attività in due sedi operative: Sant’Anna, dove avviene la lavorazione e la cottura delle carni per i ripieni, e San Concordio, dove prende forma la pasta fresca, dalle sfoglie ai ripieni più delicati.

Ogni fase della lavorazione parla di artigianalità e attenzione al dettaglio. “Non usiamo prodotti pronti o industriali. Le carni vengono selezionate, cotte e porzionate, le verdure scelte fresche e lavorate in casa, le ricotte provengono da piccoli caseifici locali. Tutto questo richiede tempo, mani e dedizione, ma il risultato è un prodotto genuino e saporito, diverso da qualsiasi alternativa industriale”, spiega Massimiliano. I due laboratori convivono in equilibrio tra tradizione e tecnologia. A Sant’Anna, il profumo delle carni arrostite anticipa il carattere dei ripieni; a San Concordio, la pasta prende forma: sottile, morbida e luminosa, pronta ad accogliere combinazioni classiche e creative. I macchinari vengono utilizzati con rispetto, senza stressare l’impasto, riproducendo quasi l’effetto del “fatto a mano” e garantendo qualità costante anche nelle lavorazioni più complesse.
Il legame con il territorio resta centrale. Anche quando le materie prime arrivano da altre regioni – come nel caso del parmigiano reggiano – la scelta ricade sempre su produttori artigiani capaci di garantire freschezza e sapore autentico. È così che nascono i tortelli lucchesi, vero biglietto da visita del pastificio, simbolo di una tradizione che va rispettata e valorizzata.

Ma La Sfoglia d’Oro non si ferma alla tradizione. L’innovazione nasce dall’ascolto e dalla curiosità: ravioli pere e pecorino, gamberi e pistacchi, burrata e menta sono solo alcune delle creazioni nate dalla sperimentazione. “Spesso i ristoranti ci chiedono abbinamenti particolari. È una sfida che ci stimola: proviamo, aggiustiamo, perfezioniamo”, racconta Massimiliano. Così ogni prodotto diventa unico, riconoscibile, inconfondibile.
Dietro ogni sfoglia c’è anche una forte dimensione umana. La squadra di 8-9 collaboratori è parte integrante del progetto, e Massimiliano tiene a sottolineare quanto sia fondamentale valorizzare il lavoro di chi opera dietro le quinte. La famiglia resta il cuore pulsante dell’attività: se oggi la madre non è più presente, la sua eredità continua a guidare ogni scelta. I figli partecipano, imparano, respirano l’atmosfera del laboratorio tra farine, ripieni e mattarelli.
Da qualche anno, a rafforzare ulteriormente questa dimensione familiare, è entrata in modo stabile anche la sorella di Massimiliano, Elisabetta: un supporto prezioso nella produzione, nella vendita e nelle scelte strategiche, che contribuisce a dare continuità e visione al percorso del pastificio.

Non sono solo i lucchesi a varcare la soglia de La Sfoglia d’Oro: turisti italiani e stranieri scoprono il pastificio, apprezzano la qualità dei prodotti e portano a casa un pezzo di Lucca. “Vederli tornare, sapere che apprezzano la nostra pasta, è la conferma che siamo sulla strada giusta”, dice Massimiliano.
La forza del pastificio sta proprio in questo equilibrio: tradizione e innovazione, artigianalità e tecnologia, famiglia e squadra, territorio e curiosità. Ogni tortello, ogni raviolo, ogni singolo pezzo di sfoglia racconta una storia fatta di pazienza, ricerca e amore per il cibo autentico.
E così fermarsi da La Sfoglia d’Oro non è solo una scelta culinaria: è un viaggio nella memoria, nel gusto e nella passione di chi ha trasformato la pasta fresca in un’arte, pronta a essere condivisa con chi sa apprezzarla.
Info: La Sfoglia d’Oro / info@lasfogliadoro.eu / www.lasfogliadoro.eu
Sant’Anna: Via Sant’Anna 32, Lucca / Tel 0583 419617
San Concordio: Via Giovanni Guidiccioni 184 / Tel.0583084479
