di Chiara Sebastiani

 

Ci sono luoghi che non si limitano a fare da cornice a un matrimonio, ma diventano parte integrante della storia che si sta raccontando. La Badiola, sulle colline lucchesi, è uno di questi. Più che una villa monumentale, è una casa di campagna seicentesca, immersa tra vigneti, uliveti e cipressi, dove storia, accoglienza e produzione agricola convivono in modo naturale.

 

 

Oggi la tenuta è custodita e portata avanti da Romina Mariotti e da sua figlia Chiara Butori: Romina segue l’anima agricola e la cantina dell’azienda, mentre Chiara si occupa dell’accoglienza, degli eventi e dei matrimoni. Due ruoli distinti ma profondamente intrecciati, che fanno di La Badiola non solo una location, ma una realtà viva, autentica, profondamente legata al territorio.

La storia della villa affonda le radici nei primi anni del Seicento, quando fu costruita come residenza di campagna dai coniugi Arnolfini, celebri setai di Lucca. Nei secoli successivi la proprietà attraversò famiglie e periodi storici importanti, lasciando segni ancora oggi ben visibili: dallo stemma dei Sirti, antica famiglia legata alle telecomunicazioni, fino al periodo in cui Villa Badiola appartenne a Elisa Baciocchi Bonaparte, sorella di Napoleone e sovrana di Lucca e della Toscana.

Fu proprio Elisa Baciocchi a dare un’impronta agricola alla tenuta, facendo costruire la cantina storica all’inizio dell’Ottocento e impiantando vitigni francesi, affiancati oggi ai vitigni autoctoni toscani. Una visione che Romina ha raccolto e portato avanti, trasformando la villa anche in un’azienda agricola biologica che produce vini e olio extravergine d’oliva, parte integrante dell’esperienza proposta agli ospiti e agli sposi.

Nel corso dell’Ottocento, la villa La Badiola divenne la dimora del Conte Contz, ammiraglio e uomo di mare, che lasciò un’impronta profonda nella struttura: dagli arredi in legno pregiato agli intarsi realizzati con essenze provenienti da tutto il mondo, fino alla consacrazione della cappellina di San Giorgio. Grazie a questa eredità, oggi La Badiola è una delle pochissime ville della zona a poter ospitare matrimoni religiosi, oltre a cerimonie civili e simboliche, essendo riconosciuta anche come casa comunale dal Comune di Lucca.

Dal 1986 la villa è tornata a vivere grazie alla famiglia Butori, che l’ha restaurata con rispetto e sensibilità, senza snaturarne l’anima. Oggi la gestione dei matrimoni e degli eventi è affidata in gran parte a Chiara, che accompagna le coppie passo dopo passo, dal primo sopralluogo fino al giorno delle nozze. Un lavoro fatto di ascolto, disponibilità e cura, che spesso dura anche un anno o più, soprattutto nel caso dei destination wedding. La Badiola non propone pacchetti preconfezionati: ogni matrimonio è diverso e costruito su misura. Gli sposi hanno a disposizione tutti gli spazi esterni e il piano terra della villa, con ampi giardini, saloni storici e scorci naturali che cambiano con le stagioni. La libertà di scelta è totale, supportata da una rete di fornitori locali selezionati negli anni, senza vincoli o partnership obbligate.

 

 

Tra gli spazi più amati c’è il giardino centrale, con i tre cipressi e la fontana che si affaccia sulla piana di Lucca: uno scenario iconico, spesso scelto per cerimonie civili e simboliche. Molto apprezzato anche il grande cedro secolare, sotto il quale si celebrano matrimoni immersi nella natura. Per gli interni, il gioiello è il Salone della Seta, antico piano nobile luminosissimo, con parquet, soffitti a cassettoni e pareti rivestite in seta, che può essere usato su richiesta per cerimonie intime o per la preparazione della sposa.

Accanto ai matrimoni, La Badiola è anche una location versatile per eventi aziendali e feste private. Qui trovano spazio meeting, convegni, cene aziendali, anniversari, compleanni, lauree e ricorrenze familiari, con formati flessibili che vanno dall’incontro di lavoro seguito da un light lunch, fino all’evento serale più conviviale. A questi si affianca una proposta esperienziale sempre più ricca: wine tour con degustazione, cooking class legate alla stagionalità e ai prodotti dell’orto, pizza party nel forno a legna storico e persino sessioni di yoga tra i vigneti o nelle sale storiche, pensate per chi cerca un momento di benessere immerso nella natura. Esperienze che permettono di vivere la villa non solo come luogo, ma come tempo da dedicare a sé.

 

 

A colpire chi arriva a La Badiola non è solo la bellezza del luogo, ma l’atmosfera. Come raccontano spesso gli stessi sposi, la villa viene scelta perché “non è pomposa”, ma autentica. Una dimora elegante ma accogliente, circondata da vigneti e uliveti, che restituisce l’idea di una vera casa di campagna toscana. Un aspetto particolarmente apprezzato dagli stranieri, che trovano qui l’immagine più sincera della Toscana che immaginavano.
Accanto al giorno del matrimonio, La Badiola offre anche tutte le esperienze che ruotano intorno alle nozze: welcome dinner, brunch di saluto il giorno successivo, degustazioni ed esperienze per gli ospiti che arrivano da lontano. Un modo per trasformare il matrimonio in un vero soggiorno esperienziale, fatto di convivialità, buon cibo e tempo condiviso. In molti casi, i vini prodotti dall’azienda agricola La Badiola diventano protagonisti dei brindisi, così come le bottiglie di olio extravergine d’oliva, spesso scelte come bomboniera dagli sposi.
Mentre Chiara accompagna le coppie nella costruzione del loro giorno speciale, Romina continua a seguire con passione la cantina e i vigneti che circondano la villa, mantenendo vivo quel legame tra terra, storia e ospitalità che rende La Badiola un luogo unico.

Perché qui non si viene solo a sposarsi, ma a vivere un’esperienza completa, dove l’amore incontra la storia, la natura e i frutti di una terra coltivata con cura.

Info: Azienda Agricola La Badiola / Via del Parco 868, San Pancrazio, Lucca / info@labadiola.it / www.labadiola.it / Tel.+39 328 1510088

 

 

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