Di Patrizia Cherici

 

“I rami che seguono la forma del vento, chiome che tendono all’infinito. Le sue radici sono l’animo del futuro, al suo interno scorre linfa che genera vita. Il collegamento profondo tra l’uomo e la Madre Terra”.

 

 

Il 10 Luglio 2017 rappresenta una data significativa per Elena e Veronica, estetiste con oltre 20 anni di esperienza nel settore. Infatti, è il giorno in cui le giovani ed intraprendenti professioniste coronano il loro sogno nel cassetto, inaugurando in Anghiari l’Estetica Sefirot. Corre innanzitutto l’obbligo, come affettuosamente ci ricordano Elena e Veronica, “di esprimere il nostro sincero ringraziamento a tutte le persone che, negli anni, si sono affezionate a noi, perché è anche grazie a loro se oggi possiamo raccontare questa grande storia di successo”.

 

Come spesso accade quando  ci si interessa a qualcosa e, nel caso in questione, quando si redige un editoriale su una particolare attività, ciò che stimola maggiormente la nostra curiosità e fantasia è proprio il nome. Chiediamo a Veronica il significato del nome scelto per il loro centro estetico: “Il termine Sefirot – dice- rappresenta l’albero della vita e le entità da cui è formato: bellezza, saggezza, comprensione, intelligenza: un profondo passaggio dal rigore al trionfo. Personalmente penso che simboleggi tutto ciò che noi essere umani siamo nella nostra interezza.” Sentite le sue parole, viene da pensare che le nostre sagaci estetiste abbiano ben colto, con il nome Sefirot, la valenza del profondo legame bidirezionale esistente tra anima e corpo, conferendo un’impronta, potremmo dire, più olistica, alla ormai ben consolidata estetica tradizionale.

Ed è un fatto innegabile che in questi ultimi sette anni vi sia stata una continua ricerca personale che si riflette pienamente in una evoluzione professionale di indiscusso valore, e che ciò sia particolarmente evidente a partire dallo scorso anno, quando le conoscenze maturate in entrambi gli ambiti hanno condotto Elena e Veronica ad una vera e proprio svolta, ben rappresentata dall’introduzione di svariate innovazioni nel proprio centro estetico. In particolare, Veronica racconta come alla base di questo percorso di crescita possiamo collocare l’esperienza vissuta nel periodo della ‘pandemia’ che ha chiaramente accentuato il bisogno di una diversa e più introspettiva chiave di lettura ed interpretazione della realtà quotidiana.

 

 

Sulla scorta di queste considerazioni possiamo percepire il grande sforzo e la profonda tensione che Elena e Veronica debbono aver affrontato nel tentativo, eccellentemente ottenuto, di tradurre in pratica il loro cambiamento interiore, attestando in tal modo quella “ricerca di qualcosa di diverso anche nel nostro lavoro manuale”, ci confessano candidamente. Prosegue Veronica: “L’estetica base tradizionale è il mio lavoro e mi piace tantissimo e rimane per me qualcosa di meraviglioso nell’ambito del mostro istituto, ma ero alla ricerca di qualcosa che fosse ancor più intimamente connesso alla mia diversa e più completa percezione dei bisogni delle persone. Durante il periodo di chiusura obbligatoria imposta, ho avuto modo di avvicinarmi al mondo dello yoga e ciò mi ha consentito di rielaborare le dinamiche relazionali e lavorative anche sotto l’aspetto psico-fisico e non solo meramente fisico”. Come anticipato poc’anzi tra le righe, in realtà, già dopo il secondo anno di apertura, Elena e Veronica carezzavano l’idea di ritagliare su misura l’attività già esistente che avevano rilevato, sentendo l’esigenza di ‘farla propria’, il più possibile aderente al loro sentire ed intendere, ma a causa di immancabili imprevisti hanno dovuto attendere fino al 2024.

Di fatto, seppur il Centro Estetica Sefirot nasca come estetica benessere classica, già dopo poco più di un anno dall’apertura, iniziamo ad assistere ad una graduale e progressiva trasformazione accrescitiva, grazie all’inserimento di apparecchiature tecnologicamente avanzate per il trattamento di viso e corpo. Ciò che segna la vera svolta è l’apertura delle porte alla millenaria tradizione indiana del mondo ayurvedico. Per comprendere la portata di questa scelta è necessaria una breve descrizione di ciò che un così complesso sistema di conoscenze come l’Ayurveda contempla.

Il termine Ayurveda deriva dalla fusione delle parole sanscrite ayus “durata della vita” e veda “conoscenza rivelata”, traslabile in italiano con le parole “conoscenza della vita”. Ayurveda, accanto alla Medicina Tradizionale Cinese, è tra i più antichi sistemi di medicina naturale, oggi riconosciuta anche dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità ed ufficialmente praticata, nonché fonte di numerosissime pubblicazioni scientifiche di indiscussa validità anche in occidente. La particolarità di tutte queste discipline orientali che le connota e profondamente le distingue dall’ attuale medicina occidentale, è una visione unitaria ed olistica dell’uomo: un tutt’uno in perfetta armonia con l’ambiente circostante, la madre terra, da cui trae vita e sussistenza. L’Ayurveda identifica quindi non solo uno stile di vita, ma più propriamente una filosofia di guarigione, e si trova così a sconfinare dall’alimentazione all’esercizio fisico attraversando la meditazione e la medicina erboristica, la cura del corpo e i trattamenti di bellezza, la cura della mente e dello spirito. La concezione della realtà secondo questa filosofia di vita riflette quella di un mondo naturale improntato più su quello che oggi le persone desiderano, e cioè avere più contatto con la natura, liberandosi dallo stress della vita quotidiana.

In un siffatto panorama, Elena e Veronica si propongono di offrire, nel loro centro estetico, un piccolo angolo di paradiso, una vera e propria oasi di relax tra musica rilassante e profumi della natura concentrati negli oli essenziali. Tutto ciò è stato reso possibile anche attraverso modifiche strutturali, che hanno visto la creazione di ulteriori due cabine funzionali dedicate esclusivamente al mondo dell’ayurveda e all’aromaterapia, per un’esperienza multisensoriale, mentre le altre due ospitano i trattamenti di estetica più tradizionale. Al riguardo preme sottolineare come non si tratti di due mondi separati e in contrasto, bensì di approcci complementari in grado di creare una sinergia perfetta. “Gli oli essenziali – dice Veronica – vengono da noi chiamati ‘i nostri piccoli angeli’ perché possono aiutarci nella vita quotidiana sia a livello fisico che a livello psicosomatico, e nell’ayurveda sono fondamentali. Con essi è possibile effettuare dei veri e propri rituali ayurvedici utilizzandoli durante i massaggi.

“L’ayurveda – continua Elena – cela un vero e proprio mondo, al quale le persone si avvicinano alla ricerca di un aiuto finalizzato prioritariamente al benessere psico-emotivo, confermando in tal modo tanto la saggezza orientale, quanto quella degli antichi romani, secondo i quali era ‘mens sana in corpore sano’.”

Di sicuro interesse, per coloro che sono nuovi all’argomento e decideranno di affidare la cura del proprio benessere all’esperienza di Elena e Veronica presso il centro Estetica Sefirot, è il fatto che esistono tre tipi di massaggi prevalenti, in relazione alla tipologia corporea: Pitta, Kapha e Vata. Si tratta di trattamenti purificanti, detossinanti, calmanti, drenanti, con innumerevoli proprietà. Laddove Vata è un trattamento estremamente purificante per il corpo e per la mente, Pitta trova indicazione qualora si voglia sortire un effetto calmante, mentre Kapha è un massaggio di pulizia profonda che coinvolge prevalentemente i liquidi corporei, agendo su microcircolazione e sistema linfatico. Tutti e tre i massaggi comprendono comunque un trattamento viso, perché secondo una visione d’insieme, non è possibile trattare una parte del corpo escludendone un’altra: pertanto si parte dal cuoio capelluto e si finisce con i piedi. In affiancamento ai massaggi ayurvedici vengono proposti dei rituali realizzati con prodotti completamente naturali creati dall’azienda Lakshmi, adatti a curare ogni tipo di inestetismo. A tali tecniche manuali è poi possibile associare i macchinari presenti in istituto: l’uno non esclude l’altro, anzi sono tra loro complementari e creano una perfetta sinergia per ottenere i migliori risultati e ritrovare la forma fisica perfetta.

 

 

Precisa Veronica: “Tali competenze in materia derivano dagli studi effettuati da me e Gaia (la nostra insostituibile e competente collaboratrice!) che ci hanno permesso di conseguire un Master in Ayurveda ricevendo l’attestato nazionale di ‘Terapiste Ayurvediche di Primo Livello’, che ci consente anche di affiancare medici ayurvedici. È nostra intenzione continuare tali studi al fine di arrivare al terzo ed ultimo livello”.

Conclude Elena: “Naturalmente, in quanto centro estetico tradizionale, Estetica Sefirot offre tutti i servizi inerenti la nostra attività dal trattamento mani (manicure classica e nail art) alla pedicure, dalla depilazione  classica a quella brasiliana sia per donna che per uomo, dai trattamenti viso (peeling, antimacchia, trattamenti illuminanti ed anti-age)  effettuati con prodotti di alta cosmesi del marchio parigino Matis, al make-up per cerimonie o per servizi fotografici, tra cui anche shooting per sfilate di moda.

In conclusione, quando l’avventura ebbe inizio, c’è da chiedersi se siano state Elena e Veronica a scegliere il nome del centro estetico, o viceversa! Certamente, la non casualità è testimoniata dalla lungimiranza delle due nostre meravigliose estetiste: con ben sette anni di anticipo, l’attuale realtà di Estetica Sefirot era già scritta, mostrando come alla fine sia così sottile la linea che intercorre tra il desiderare ardentemente qualcosa e il suo manifestarsi. Sefirot rappresenta, in fin dei conti, le diverse e complementari entità dell’albero della vita…

 

Info: Estetica Sefirot di Rongo e Buzzichini – Via Guglielmo Marconi 2, Anghiari (Ar) / Tel. 0575 788681

 

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